A Roma marzo è il mese della fotografia.

Mostre, talk, didattica. Sono queste le categorie sotto le quali ricadono tutte le iniziative portate avanti durante il mese di marzo nell’ambito del “Mese della fotografia”, la manifestazione organizzata da FARO, Associazione senza scopo di lucro che unisce fotografi professionisti, operatori del settore e amanti della Fotografia della città di Roma.

Il 2 marzo all’ex ufficio d’igiene di Palazzo Merulana, riaperto al pubblico dopo 50 anni e che per il mese di marzo sarà la “casa della fotografia”, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale con la mostra “L’anima di Roma” di Franco Fontana e “quelli di Franco Fontana”, dieci visioni poliedriche, guidate dalla “luce” del maestro Fontana, chiamate a fotografare l’anima di Roma con un compito difficile: abbandonare regole e convinzioni, guardarsi dentro e aprirsi al nuovo.

Il programma è davvero molto ricco e, come da comunicato stampa, sono tanti i temi al centro di MFR19:

  • l’architettura con le mostre M.O.S.C.A. di Alessia Sisti e Giuliano Zuniga, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace, “Architetture” di Antonio Biagiotti, dal 16 al 21 marzo a D.O.L. e “City playground” di Domenico Franco, dal 16 al 24 marzo alla Casa della Pace; i progetti fotografici di Carlo D’Orta, “Biocities” e “Vibrazioni”, ricerca che si concentra sulle vetrate di cristallo dei grattacieli che animano le grandi metropoli, dall’1 al 31 marzo all’Open art studio Carlo D’Orta, e la collettiva fotografica di tre artisti – Maria Mulas, Emiliano Pinnizzotto e Paolo Sol- lazzo dal 4 al 20 marzo a Gallerja a Fontanella Borghese;
  • il cinema con le mostre di Vittoriano Rastelli, “Ricordando Fellini” e Sergio Strizzi, “Sul set con Antonioni”, in programma alla Casa del Cinema dal 4 al 14 marzo e dal 15 marzo in poi, e la mostra “50 anni di baci nel cinema” alla Cineteca Nazionale di Roma, dall’1 al 31 marzo
  • la ricerca storica con la mostra “Sguardi dal Medioevo” di Roberto Campanaro, dall’1 al 10 marzo a Spaziograro; il documentario con la mostra “Un, due, tre…stella!” del gruppo PopEye, in programma dal 23 al 30 marzo a Spazio Concrete. Dedicato al rapporto che si instaura tra opera d’arte e pubblico è il progetto “Il mio nome è Giulia”, di Giulia Efisi dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia.
  • il connubio tra fotografia e viaggio, considerato sempre più spesso binomio indissolubile: ne sono un esempio la mostra “World i 5 continenti” di Simone Tetti dal 9 al 14 marzo alla scuola Graffiti, ICHI Go ICHI E dedicata al Giappone, dal 22 febbraio al 4 aprile al Museo delle civiltà, “Obiettivo Palestina” di Federico Palmieri in programma il 13 marzo all’ambasciata palestinese, “La Pelosa” di Ivan De Francesco, dal 22 al 28 marzo a D.O.I. “Ruanda 20 anni dopo: ritratti del cambiamento”, un progetto di Giordano Cossu con le foto di Arno Lafontaine, dal 21 al 31 marzo a spazio Banca Fideuram
  • la natura con “Fotografando naturalmente” a cura dei fotografi naturalisti Università di Roma, dal 19 al 31 marzo alla Libreria Assaggi. la mostra “Aethusa” di Claudio Palmisano, “image toner” numero uno in Italia e curatore di alcune copertine del Time, con sue opere che mostrano per la prima volta in orizzontale la ricca morfologia dei fondali ma- rini intorno a Linosa, un’isola vulcanica, in programma dal 7 al 16 marzo allo Stadio Domiziano; la mostra ANTARCTICA di Paolo Beltrame, in programma a Explora il mu- seo dei bambini dall’1 al 31 marzo, ICE_LAND di Matteo Mezzanotte dall’8 al 16 marzo al Laboratorio Fotografico Corsetti, “Return to nature” di Alessandro Zaffonato, dal 9 al 22 marzo allo spazio espositivo Heco.
  • la centralità della città di Roma, protagonista di tante iniziative, come la mostra “Luci della notte” di autori vari, dal 23 al 29 marzo alla galleria Pocket art studio, “Roma tra luci e ombre” di autori vari prevista dall’8 al 22 marzo all’Università di Tor Vergata di Roma (Macroarea Lettere e Filosofia), “Abitanti”, collettiva fotografica che indaga il rapporto che c’è tra gli abitanti di Roma e quartieri profondamente diversi fra loro, dal 7 al 17 marzo alla Città dell’Altra Economia; la mostra “Tevere” con talk di Giuseppe Di Piazza, giornalista e fotografo, in programma il 15 marzo presso la sede galleggiante di Marevivo, ormeggiata sul Tevere allo Scalo de Pinedo. Da segnalare anche la mostra “Progetto periferie viaggianti”, al Polo ex Fienile dal 22 al 24 marzo. La città eterna è il fulcro di tante iniziative organizzate dalle associazioni culturali, grandi protagoniste di MFR19 e da sempre tassello prezioso del tessuto produttivo culturale della Capitale: tra gli esempi, la passeggiata fotografica a Montesacro, il 9 marzo, organizzata da Associazione culturale Immaginificio.
  • il sociale con “Frammenti di libertà”, promossa dall’associazione Scatto libero, già ospite di Discorsi Fotografici, e realizzata dai detenuti del Carcere di Rebibbia terza casa circondariale, dal 2 al 17 marzo al Lanificio; “Fuori fuoco” di Simona Sanna, dal 12 al 19 marzo, e “De_composizioni” del collettivo Witz, dal 15 al 19 marzo, a cura di Associazione Aurea.
  • la ricerca, grazie alle iniziative presenti in alcune importantissime istituzioni culturali: “Scatti di scienza – il CNR per immagini” è l’evento organizzato dal Consiglio Nazionale delle ricerche in programma il 13 marzo, mentre la Biblioteca Goffredo Mameli di Roma e l’archivio dell’istituto Riccardi aprono le porte a MFR19 per attività riservate alle scuole, con tre eventi dedicati alla storia e alla politica dal 6 al 25 marzo. Coinvolte, inoltre, le scuole d’arte e dei mestieri “Scienza e tecnica” e “Ettore Rolli” con mostre realizzate da tutti gli allievi, in programma dal 8 marzo al 5 aprile e dal 14 al 31 marzo. Interessanti le fotografie di astronomia presenti nella collettiva del gruppo fotografico del M.I.T (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) in programma a Graffiti dal 16 al 29 marzo.
  • le antiche tecniche di fotografia e di stampa per riscoprire figure professionali che il digitale sembra aver oscurato, con un occhio all’innovazione: a riguardo si segnalano le mostre “Evanescenze botaniche” di Luigi Conte, al Minimal Arch dal 8 al 29 marzo, esposizione di foto scattate con tecniche antiche, “Antiche tecniche di stampa fotografica” di Abate, Melnikova, Alecci, dal 28 febbraio al 7 marzo a Spazio Concrete, “Fin qui” di Gaia Adducchio, un mix di fotografia astratta e contemporanea, dal 8 al 21 marzo al Centro speri- mentale di fotografia Adams, “Il mondo nel tempo di mezzo” di Daniele Bellucci alla Casa della pace dal 9 al 15 marzo.

Come già accennato, anche i Talk e la Didattica sono al centro della manifestazione, e per il programma completo rinviamo alla pagina ufficiale della manifestazione.

Il mese della fotografia è sicuramente un evento da non perdere, sia per chi abita nei dintorni di Roma che per chi volesse approfittare dell’occasione di un viaggio fotografico alla scoperta della città eterna.

 

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