AGB. Archivio Gabriele Basilico

AGB è l’acronimo di Archivio Gabriele Basilico, il nuovo sito interamente dedicato all’archivio del grande maestro della fotografia contemporanea che promuove e in un certo senso prosegue l’attività dello Studio Basilico. L’Archivio conserve tutta l’opera realizzata da Gabriele Basilico, nel periodo di tempo che va dal 1970 al 2013, anno della sua prematura scomparsa, e comprende le stampe, i negativi, i provini, le diapositive.

Il sito rappresenta una importante occasione per conoscere, attraverso una cronologia molto precisa, l’opera e il pensiero di Gabriele Basilico. Il layout grafico minimale, tanto nell’accostamento cromatico, quanto nella scelta dei font, lascia spazio ai contenuti, con un menu a scomparsa breve, impaginato bene e di facile consultazione. La sezione Scopri ha tre sottosezioni che permettono all’utente: di avere un utile profilo della biografia professionale di Gabriele Basilico; di scoprire, a una a una, tutte le sue pubblicazioni, durante la vita e postume; di conoscere la sua ricerca fotografica attraverso i suoi scritti. Esplora viaggia attraverso il tempo, con una timeline capace di mostrare il cammino che ha portato Gabriele Basilico verso la progressiva affermazione come fotografo prima e poi maestro riconosciuto, anno dopo anno, dal 1963 fino al 2013. Con lo stesso criterio, di notevole importanza la galleria delle mostre tematiche e monografiche, una lunga sequenza che testimonia quanto sia apprezzata la fotografia di Gabriele Basilico nel mondo, ordinabile per elenco città, per anno (crescente e decrescente), per titolo, per struttura, infine lasciando la libertà di ricerca all’utente. L’esplorazione continua con altre due sezioni che consentono di sapere quali sono le istituzioni, pubbliche e private, nazionali e internazionali, che conservano le opere di Gabriele Basilico. Infine, la possibilità di approfondire il suo lavoro attraverso documenti, divisi per tema, fatti delle sue stesse parole o di video. L’ultima sezione, quella delle News, utile per rimanere aggiornati su presentazioni, eventi e mostre.

Chi volesse vedere le fotografie di Gabriele Basilico rimarrà scontento, non ci sono. Scelta probabilmente voluta, comunque assolutamente condivisibile. Le foto sono nei libri e le pagine del sito a ognuno di loro dedicate mostrano qualche esempio. Non stupisce la scelta tra le altre cose, se si riporta all’attenzione quanto scritto dallo stesso Gabriele Basilico nel libricino Architetture, città, visioni: «Penso spesso che l’iniziazione attraverso i libri di fotografia sia stata determinante nel farmi pensare, più che alle singole foto, a ipotesi di libri, di mondi raccontati attraverso un libro».

L’attività editoriale e di promozione dell’Archivio, che tra le altre cose tutela l’immagine di Gabriele Basilico, organizzando mostre e coordinando la pubblicazione di libri a lui dedicati, è affidata a un sito, come detto ben strutturato e ricco di contenuti. Ci sono ancora dei refusi, come nella colonna info della mostra Extraordinary Visions. L’Italia ci guarda, oppure la necessità di modificare il colore giallo dei titoli quando le pagine hanno lo sfondo grigio, come nella sezione Gabriele Basilico si racconta, perché diventa complicato leggerlo. Per poter poi rimanere aggiornati e godere degli automatismi dei nostri tempi, una newsletter o una mailing list, non guasterebbe. Un appunto, infine, anche sotto il profilo tecnico: sarebbe opportuno far respirare il testo, nei tanti paragrafi, con una interlinea adeguata alla grandezza del font; uniformare tutte le citazioni allo stesso font-size e regolare meglio le marginazioni. La versione inglese non tarderà ad arrivare.

 

http://www.archiviogabrielebasilico.it/it

 

Federico Emmi