Ando Gilardi Reporter. Italia 1950-1962

Fino al 16 Giugno 2019 la GAM, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, ospita negli spazi della Wunderkammer la mostra ANDO GILARDI REPORTER. ITALIA 1950-1962.

Realizzata in collaborazione con la Fototeca Gilardi di Milano, l’esposizione è composta da 55 stampe fotografiche contemporanee ed ha lo scopo di valorizzare il recupero e la digitalizzazione dell’importante collezione di negativi del fondo Ando Gilardi Reporter.

La mostra si concentra sull’attività di fotoreporter di Ando Gilardi, scomparso nel marzo del 2012, attraverso una proposta di scatti di denuncia sociale eseguiti tra il 1950 e il 1962 nell’Italia del dopoguerra. Curata da Daniela Giordi, direttrice di ABF – Atelier per i Beni Fotografici, è il risultato di un impegnativo lavoro di selezione tra oltre 7mila negativi.

Ando Gilardi, nato nel 1921 ad Arquata Scrivia ribattezzato Ando da partigiano, è stato fotografo, giornalista, storico e critico della fotografia. Si è impegnato assiduamente nella divulgazione della fotografia dal punto di vista iconico, tecnico e semantico, oltre che allo studio dello scatto come documento.

E’ stato direttore tecnico per alcuni anni di Popular Photography Italiana, cofondatore e condirettore del periodico Photo 13 (per il quale ha ottenuto il Premiolino 1973) ed ha collaborato alla rivista Progresso Fotografico.

Personaggio poliedrico e provocatorio fra i suoi scritti ricordiamo Storia della fotografia pornografica, Storia sociale della fotografia, Meglio ladro che fotografo, Lo specchio della memoria. Fotografia Spontanea dalla Shoah a YouTube tutti editi da Bruno Mondadori Editori.

Ando Gilardi comincia ad occuparsi di fotografia nell’immediato dopoguerra quando, dopo aver partecipato al conflitto da partigiano, iniziò a lavorare nel laboratorio fotografico dalla Commissione Interalleata per la Documentazione dei Crimini di Guerra a supporto del processo di Norimberga. Militante del Partito Comunista fu giornalista de L’Unità, Vie Nuove e del settimanale sindacale Lavoro.

Con un linguaggio fotografico di natura post neorealista e giornalistico, le immagini esposte toccano temi quali il lavoro, l’emancipazione femminile, l’identità degli italiani, gli scioperi, le attività sindacali e documentano le condizioni di vita degli operai e delle loro famiglie. Altre invece riguardano manifestazioni sindacali, scioperi, occupazioni, intervallati da scatti iconici dell’autore, nel periodo fra la ricostruzione del paese e i primi anni del boom economico. Furono realizzate a corredo di inchieste e pubblicate su riviste come LAVORO, settimanale della CGIL, “progetto editoriale” moderno per quegli anni, con un impianto redazionale nuovo e unico.

La citazione di Ando Gilardi che riassume perfettamente e con poesia i propri intenti fotografici recita così: “Credevo che la fotografia fosse qualcosa di magico, un’arma di denuncia sociale, un’alleata per la pace e la solidarietà”.

In questa esposizione si percepisce l’intento curatoriale di voler dare spazio allo sguardo autoriale di Ando Gilardi, al suo approccio ontologico e umano al soggetto, alla sua visione politica dell’esistenza e al profondo rispetto per l’altro al quale l’immagine non veniva rubata, volendolo considerare testimone, interlocutore e attore dello scatto. Altra sua citazione che calza a pennello è: “Le fotografie non si fanno ma si prendono”.

L’unico neo in una mostra di assoluto rilievo e valore storico/fotografico è di natura prettamente tecnica. Nulla da eccepire riguardo l’allestimento e l’illuminazione. Dato atto del gravoso e disumano lavoro di digitalizzazione che è stato fatto per salvaguardare l’archivio di negativi, duole constatare come le scansioni che originano le stampe esposte non si dimostrano sufficientemente curate e ne penalizzano a volte in modo evidente il risultato finale.

 

Ando Gilardi Reporter. Italia 1950 – 1962

GAM – GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA –
Via Magenta, 31 – 10128 Torino
tel. +39 011.4429518 / +39 011.4436907
gam@fondazionetorinomusei.it
www.gamtorino.it

 

Mirko Bonfanti
magazine.discorsifotografici.it