La macellazione domestica dei maiali. Un reportage antropologico di Michele Amoruso

Oggi pubblichiamo un reportage non di viaggio, ma che ha come centro della narrazione la macellazione domestica dei maiali. Il fotografo è Michele Amoruso, da anni dedito ai reportage antropologici, culturali e storici, prevalentemente nel territorio campano e lucano. Leggiamo di seguito il testo che accompagna i suoi scatti:

L’incontro della cultura contadina con la modernità passa anche per la lama di un coltello.
Quella che trafigge il cuore, da secoli e nei secoli, dei maiali. Quella che acre e senza rimorsi da il via alla festa collettiva della macellazione. Quella che affonda nello scibile delle tradizioni, e ne fa fuoriuscire paganesimo e cristianesimo, magia e terrore.
La globalizzazione rallenta, soffoca ma non riesce a distruggere. Ad essa, la macellazione domestica resiste, ha trovato il modo per sopravviverle. L’uomo della burocrazia ha dato delle leggi, ma per salvarla. Per salvarne il fascino da cui è stato rapito.
Questo reportage è immobile, occhi fissi sul soggetto, non c’è tempo per il dolore.
Tutto quello che bisogna raccontare è lì, un attimo prima ed un attimo dopo il colpo di quella lama.

 

Michele Amoruso