Migliorare anche senza scattare

Chi pensa che la fotografia sia un’arte da imparare esclusivamente con la fotocamera in mano, e scatto dopo scatto, non ha compreso che un solo lato di questo mondo; molto spesso siamo tentati dal pensiero che una ottima fotocamera faccia ottime foto, e che la differenza fra i nostri scatti e quelli dei professionisti stia solo nel fatto che loro hanno alle spalle migliaia di fotografie in più di noi.

A questo punto ecco un consiglio utilissimo per migliorare i propri risultati: ogni tanto prendete la vostra fotocamera e mettetela in un cassetto, dopodiché uscite ed andatevene in biblioteca o in libreria a passare il pomeriggio sfogliando libri fotografici di chi ci ha preceduto nel mondo dell’immagine; e non siano solo libri pieni di fotografie a tema, ma anche trattati generali di pittura (soprattutto per la composizione), teoria dei colori e perché no anche un poco di fisica per comprendere cosa accade quando premiamo il tasto di scatto su una fotocamera analogica o digitale.

Tornati a casa accendete la tv, possibilmente sintonizzatevi sulla trasmissione di un film e guardate lo schermo da lontano: dove è che il regista ha posizionato il protagonista, l’amante, lo scenario, i soggetti importanti e quelli meno importanti? Da quale parte arriva la luce, che effetti ha? In che modo una composizione di immagine trasmette una sensazione? A questo scopo è utile anche togliere l’audio e concentrarci solo sulle immagini.

Circa venti anni fa ho cominciato ad essere abbonato al National Geographic Magazine, ogni volta che mi arrivava una copia della rivista e ne guardavo le foto esclamavo “Wow!”, piano piano però ho cominciato anche a chiedermi e a rispondermi su come quel particolare scatto fosse stato concepito e realizzato, ho visto dove e in che occasione veniva utilizzato un fill flash, quali lunghezze focali fossero predilette a seconda del tema trattato e così via. Osservare, interiorizzare, in altre parole camminare all’interno di una foto che ci colpisce ci insegna molto, oltre ad essere un’esperienza bella di per sé.

Fatto questo, riprendete la fotocamera e scattate!

Silvio Villa