Baia Segantini

Baita Segantini è uno dei posti più fotografati delle Dolomiti. Posta a 2200 metri s.l.m., nel cuore delle Pale di San Martino, si raggiunge facilmente da Passo Rolle con un sentiero segnato e privo di difficoltà. La baita, chiusa nel periodo invernale, è il punto di partenza di numerose escursioni per la cima Vezzana, Burelloni e Cimon della Pala. Ho passato sette estati a San Martino di Castrozza e per sette anni ho assaporato il sentiero e la bellezza del paesaggio che solo questo luogo possiede. Ma è d’inverno che la baita si trasforma. Immersa nel bianco, la porta d’ingresso è sbarrata da metri di neve. A malapena si intravedono le tendine dietro le finestre, anch’esse sigillate dall’interno.

Il sentiero che d’estate porta in breve tempo a 2200 metri è impraticabile. Attento a non cadere tra la neve fresca ti aggiri senza bussola regolandoti con le cime delle montagne. Anche il laghetto che nei mesi estivi regala refrigerio ai turisti è invisibile. Al suo posto un enorme gatto delle nevi. Le orme dei suoi pneumatici indicano la strada in assenza delle frecce rosse dipinte tra le rocce. Lungo il sentiero la neve fresca si somma ai giochi di ghiaccio scolpiti dal vento e dalla neve. Lo spettacolo invernale non è rappresentato soltanto dalle cime delle Pale coperte da neve bianca. Il silenzio, la pace e la quiete, Baita Segantini si trasforma in un luogo dove si cancellano le ansie e le paure quotidiane.

Si recuperano energie per il ritorno in città. Ammiri compiaciuto il profilo delle Dolomiti, di questo splendido patrimonio differente da tutti gli altri paesaggi montani. La cosa che mi ha sempre colpito di Baita Segantini è quella di trovarti così vicino alle montagne che sembra quasi toccarle. Una vallata fatta di rocce e di verde al cui interno, come in una culla, si adagia una baita di legno. Questa fotografia è stata scattata tre anni fa, in una splendida mattinata di fine Gennaio. Era la prima volta che andavo a San Martino di inverno. E per la prima volta ho scoperto il paesaggio delle Pale di San Martino coperte di neve.

Indimenticabile.

Mauro Lodadio

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.