Bergen, Norvegia

Sono molto legato a questa foto e al viaggio di sei anni fa in Norvegia. Siamo partiti a metà Agosto, io e un mio amico, e abbiamo visitato Oslo, Bergen e i fiordi norvegesi. Inutile dire la bellezza paesaggistica che questa nazione possiede. Enormi picchi ricoperti di neve e ghiaccio si riflettono nel mare del Nord. Paesi pressoché incontaminati dialogano con la quotidianità attraverso una nave postale che fa arrivare loro tutto il necessario. In estate gli abitanti dei villaggi si cercano e si trovano da una sponda all’altra del fiordo navigando in canoa ed approdando sulle spiagge sormontate da splendide cascate.

Nel porto vecchio di Bergen, il quartiere anseatico chiamato Bryggen, tutto è rimasto fermo al Medioevo. Il quartiere e le sue 280 case di legno è stato classificato dall’UNESCO tra i patrimoni dell’Umanità. Una stele nera testimonia l’importante riconoscimento.

Bryggen occupa tutto il lato orientale della baia. In passato era uno dei più importanti mercati del pesce europei. Gli scambi riguardavano soprattutto lo stoccafisso e i cereali. Attualmente, nei pressi del quartiere, il mercato del pesce è formato da centinaia di bancarelle dove ognuna possiede una bandiera. Ognuna parla una lingua differente, in proporzione al numero dei turisti che invadono Bergen. Inutile dire che la lingua e la bandiera italiana sono la più parlata e la più diffusa…

Gli edifici di Bryggen ospitano attività legate al turismo, ristoranti, negozi e il museo della Lega Anseatica. I cunicoli interni tra le case sono tutti da gustare. Dietro lo skyline di legno colorato si apre un mondo intero, variegato: gadgets e souvenirs, menu turistici, folklore e storia norvegese…

Indimenticabile la cena al mercato del pesce. Con circa 12 euro abbiamo degustato un’ottima frittura di pesce. Il paradosso è proprio questo in Norvegia. Tutto è carissimo, tutto è inavvicinabile. Tranne il pesce, il prodotto di cui abbondano. Unica nota dolente, il tempo. A Bergen piove sempre. Andateci in estate e incrociate le dita.

Daniele Vinci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.