Il tecnico dell’Enel

In questi giorni di emergenza molte linee elettriche hanno subito forti danni. Ho scattato questa fotografia ad un tecnico dell’Enel mentre lavorava su un palo della corrente.

Molti operatori sono stati costretti agli straordinari, lavorando in condizioni poco agevoli, in mezzo alla neve alta e temperature rigide, soprattutto non potendo utilizzare molta dell’attrezzatura con cui di solito lavorano, come ad esempio i camion gru con il cestello. Di conseguenza il lavoro è stato ancora più faticoso.

Questo signore nella fotografia, come il suo collega, facevano parte della sede Enel di Mantova e sono stati spediti a Tivoli, alle porte di Roma con molti altri colleghi del nord Italia per fronteggiare questa forte emergenza ed ogni mattina venivano spediti dove c’era bisogno del loro intervento.

Questo lavoro lo hanno svolto a Carpineto Romano, un paese in provincia di Roma dentro al mio terreno, davanti casa e quindi ero li con loro per vedere se potevo rendermi utile in qualche modo.

Guardando questi signori all’opera mi sono reso conto che è veramente rischioso il lavoro che fanno. Lavorare a circa dieci metri da terra, anche se si hanno le cinture di sicurezza, non è a mio avviso il modo più confortevole di operare, in più se si pensa che sono a contatto dell’elettricità, il rischio aumenta.

Mentre ero lì, la prima cosa che ho pensato era quella di andare a prendere la macchina fotografica e scattare qualche foto.

Mi piace molto realizzare fotografie di persone che sono impegnate nel fare un qualcosa.

Una volta che il tecnico è salito sul palo, ho visto che il sole era velato dalle nuvole e cadeva perfettamente dietro la sagoma dell’uomo, quindi ho iniziato a scattare.

Ho scattato anche molte altre foto dei due tecnici impegnati nel lavoro, ma questa rimane la mia preferita.

Marco Campagna

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