Il mondo degli smartphone è in continua evoluzione, con aggiornamenti che coinvolgono anche il comparto fotografico. La fotografia, d’altro canto, richiederebbe un approccio più meditato. Più volte, parlando di alcuni modelli di fotocamere, ho richiamato il concetto di lentezza. Il realme GT 8 Pro è uno smartphone che si propone di avvicinare due modi di…
Continua a leggereFOOD. Il gusto nell’arte: la tavola come luogo d’incontro tra i linguaggi artistici
Perché fotografiamo il cibo prima di mangiarlo? Questa, insieme a tante altre domande, diverse e stimolanti, accompagna la nuova mostra romana al Chiostro del Bramante, “FOOD. Il gusto nell’arte”, iniziata il 17 ottobre 2026 e visitabile fino al 29 marzo 2027, prodotta e organizzata da DART e curata da Suzanne Landau. Non è la prima…
Continua a leggereVia Giulia mon amour: Rome Art Week incontra la fotografia di Ata Kandó
Si è conclusa domenica 25 ottobre Roma l’undicesima edizione di Rome Art Week (RAW), la settimana dell’arte contemporanea ideata da Kou, associazione no profit per la promozione delle arti visive. Ancora una volta la città si presenta come un’unica grande mostra diffusa, senza un centro e senza percorsi prestabiliti. Secondo gli ultimi dati dell’area stampa…
Continua a leggereMalcom Maso: la memoria fotografica si fa affresco
Il lavoro di Malcom Maso – artista-artigiano e fondatore di Slowbuilding – si colloca al crocevia tra tradizione costruttiva e sperimentazione artistica. Nato nel 2010, Slowbuilding è un progetto dedicato alla conservazione e alla produzione di opere contemporanee con materiali naturali e biocompatibili, in particolare intonaci e stucchi a base di calce. Formatosi all’Accademia di…
Continua a leggereMentire bene. Fontcuberta, Barthes e le immagini sintetiche
Basta scorrere il feed di Instagram per imbattersi in un ritratto iperrealistico generato da un’intelligenza artificiale. Le immagini che ci circondano non si limitano più a riflettere il mondo: circolano, si trasformano, entrano in ogni gesto quotidiano. Con la diffusione dei modelli generativi, l’idea della fotografia come garanzia di realtà, già incrinata dal digitale, perde…
Continua a leggereLa stapelia e la fotocamera. Storie di simulazioni e di macchine ingannatrici
Ho la fortuna di abitare in una casa che ha un terrazzo piuttosto grande. È coperto ed esposto a sud e ad est e, come è facile immaginare, la temperatura è sempre superiore a quella esterna. Per questo in quei metri quadrati si crea un microclima ottimo per cactus e succulente. Le piante grasse sono…
Continua a leggereOLONA. Geografie di un Territorio da Varese a Milano
Una lettura del territorio attraverso lo sguardo dell’Archivio Fotografico Italiano. Intervista a Claudio Argentiero. Quando la fotografia – storica e contemporanea – incontra progetti di indagine di un territorio, diviene un potente strumento di testimonianza del passato e di documentazione ed interpretazione del presente, aggiungendo un ulteriore tassello alla storia dei luoghi e proiettandosi verso…
Continua a leggereLa macchina fotografica come bisturi per l’architettura e il paesaggio
Ponendo in correlazione la decostruzione materica di Frank Gehry ad Arles con l’antica Abbazia di Montmajour, e il rigore ottico della Fondation Vasarely con le piramidi di sale di Salin-de-Giraud, la fotografia rivela come l’architettura contemporanea assorba, mimi o contrasti i segni del proprio territorio.
Continua a leggereBloody Victoria, il sangue sulla bellezza della vittoria
Luisa Menazzi Moretti rilegge la Vittoria Alata di Brescia attraverso un intervento fotografico e pittorico che richiama le proteste nei musei e interroga il nostro rapporto con la guerra, la memoria e l’indignazione.
Continua a leggereLa Favolosa Storia di Pelle d’Asino di Jacques Demy
Nel 1970, le sale d’Europa, già da un decennio, erano state travolte da nuove ondate di autori, che con impeto imparavano e disimparavano la tradizione verso l’innovazione: prima su tutte, la Nouvelle Vague. Ma in pochi sembrano ricordare una voce fuori dal coro, quella di un regista che, oltre ad essere marito della grande Agnès…
Continua a leggereRichard Avedon a Roma, In the American West secondo Clément Chéroux
La mostra Richard Avedon. In the American West arriva a Roma con 110 stampe disposte secondo la sequenza originale del libro. Attraverso le parole del curatore Clément Chéroux, l’articolo racconta le scelte dell’allestimento, il valore delle fotografie e le storie custodite nei documenti d’archivio.
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