Canon EOS R3. Il futuro è nella velocità

Il 3 novembre 2021 presso La Pista di Arese, in provincia di Milano, è stato il giorno scelto da Canon Italia per tornare a parlare dal vivo dei propri prodotti video e fotografici, in questo caso l’interesse è stato rivolto principalmente alla nuova Canon R3. Con estrema puntualità, ad aprire l’incontro il Corporate & Marketing Communication Manager Paolo Tedeschi, estremamente contento e soddisfatto di vivere un’experience di nuovo in presenza. In poche parole, misurate ed essenziali, ha parlato di momento storico per Canon con il lancio del sistema R, progetto in divenire, introdotto nel 2018, orientato a uno sviluppo sostenibile e all’innovazione, reso possibile anche grazie alla decisione di investire l’otto percento del fatturato mondiale nella ricerca. È stata poi la volta per conoscere il nuovo Canon Italy Country Director Andrea Romeo, recentemente nominato Business Unit Imaging Technologies and Communication Group di Canon Italia, che si è concentrato nuovamente sui tre punti chiave: innovazione, sviluppo e sostenibilità.
La parte tecnica, The Power of EOS R System, molto concisa, ma efficace, è stata affidata al Vertical Business Developer Manager David Metalli che in poche slide ha mostrato come le mirrorless ormai guidino il mercato e di come sia cresciuta la vendita delle full frame al suo interno. Diversamente da quanto ci si potesse aspettare, le parole spese per la Canon R3 sono state poche, giusto per dire che si pone in alto nella piramide tecnologica di Canon. Ad affiancare le diverse fotocamere che compongono la linea R, un numero di lenti ampio e in grado di soddisfare le differenti esigenze, di focale, di apertura, di prezzo.


Il sistema R ha inoltre permesso a Canon di introdurre il primo obiettivo al mondo in grado di riprendere video stereoscopici in VR180 utilizzando un solo sensore e quindi una sola fotocamera. Il valore di mercato VR (Virtual Reality) si stima crescerà di sette volte in 4 anni in Europa, passando dagli attuali 2.4 miliardi di euro ai 17.8 miliardi di euro nel 2025. La proposta di Canon al mercato VR è stata quella di ridurre le difficoltà nel processo creativo e di offrire un approccio semplificato ai nuovi videomaker VR, vale a dire la possibilità di riprendere contemporaneamente sullo stesso sensore sia l’occhio destro e quello sinistro, evitando il matching delle due riprese in post-produzione, con la necessità di avere la stessa esposizione per ogni ripresa, così come per il bilanciamento colore e via dicendo.

Come detto, rispetto a quanto avviene normalmente in questi briefing, dove un nuovo prodotto viene mostrato e presentato nelle sue caratteristiche, talvolta avvalendosi anche della presenza di un Ambassador, per la Canon EOS R3 non è stata spesa una parola, dal punto di vista tecnico, preferendo invece un’espressione diretta e particolarmente indovinata per sintetizzare, non tanto un prodotto fotografico, ma l’esperienza ricavata utilizzandolo: FAST. FASTER. ULTRAFASTER.
D’altra parte in Canon sono coscienti di aver realizzato una macchina fotografica eccellente, già forti del successo della Canon EOR R5, particolarmente apprezzata dagli utenti, la Canon EOS R3 non farà altro che confermare quello che Paolo Tedeschi ci aveva già anticipato, casualmente con una metafora motoristica, durante la nostra intervista in occasione del Cortona On The Move 2021 «li abbiamo raggiunti [i concorrenti produttori di mirrorless, NdA], messo la freccia e superati». Pertanto, Canon riconferma la leadership, tornando ad essere la numero uno dell’Imaging Technologies.

La prova della Canon EOS R3, della EOS R5, della EOS R6 e delle diverse lenti Sistema R, si è svolta su La Pista di Arese, il vecchio circuito dell’Alfa Romeo, ora di collaudo e guida sicura, della lunghezza di 1500 metri. Canon Italia, per l’occasione, si è affidata a Car School Box, azienda esperta nel settore di guida sportiva, particolarmente competente, che ha fornito una esperienza unica, divertente, appassionante, soprattutto, in totale sicurezza, mettendo a disposizione: la Ferrari 458 ITALIA, la Ferrari 430 CHALLENGE e la Lamborghini HURACAN EVO. Due i punti in pista, più la terrazza, per fotografare le tre vetture, sulle quali abbiamo potuto anche fare quattro giri, da passeggeri, scegliendone una e, per quanto quello di salire on board possa essere limitato al divertimento, all’eccitazione e alla produzione di adrenalina, scattare fotografie a una vettura in pista dopo averci girato cambia completamente approccio al modo di fotografarla, il prima e dopo sono differenti.

La Canon EOS R3 per noi non è stata una sorpresa, sempre in occasione del Cortona On The Move 2021, ne avevamo potuto apprezzare il disegno e alcune caratteristiche già rese note, tenendola in mano in anteprima. L’impressione ricavata a luglio è stata ampiamente confermata anche nell’utilizzo prolungato: estremamente ergonomica, dalle dimensioni contenute e, benché abbia il Battery Grip saldato, molto leggera. Notevole il livello di tropicalizzazione, di fatto sotto una pioggia battente, per due ore, non ha dato alcun problema, funzionando sempre correttamente. Intuitiva nei comandi, come sempre con le fotocamere digitali Canon, tutto è a portata di dita, l’esposizione si modifica con facilità e senza dover staccare l’occhio dal Viewfinder. Il menù è ricco di opzioni, per una regolazione accurata delle varie funzioni della fotocamera. Per questa prova, Canon Italia oltre a fornire l’attrezzatura, ha messo a disposizione un gruppo di tecnici che di fatto ha risposto con prontezza a ogni richiesta, dal cambio lente alla messa a punto della fotocamera stessa.

Al di là della complessità tecnologica della EOS R3, delle sue diverse e importanti caratteristiche, l’esperienza di utilizzo si può riassumere in questo modo: noi abbiamo pensato a fare la fotocamera, tu pensa solo a fare le fotografie. Partiamo dall’Eye Control AF, Canon dichiara che “permette un rapporto più naturale tra la fotocamera e il fotografo. Questo metodo di selezione del punto AF intuitivo e innovativo permette di spostare il punto di messa a fuoco nel punto in cui guarda il fotografo. Nelle situazioni in cui tutto accade molto rapidamente, i fotografi possono così concentrarsi istintivamente sull’azione con un solo sguardo.” A patto di non avere occhiali o di averne senza alcun antiriflesso particolare, questo sistema di messa a fuoco è particolarmente efficiente e molto preciso. Confermata anche la capacità di mettere a fuoco in una frazione di secondo, per la precisione 0,03. Inoltre, la Canon EOS R3, dotata di Dual Pixel CMOS AF II, sfrutta un algoritmo deep learning migliorato; perciò, l’AF tracking include il rilevamento di occhi, corpo e volto di soggetti umani e animali, il rilevamento della testa di persone sia nelle foto che nei video. È stata introdotta anche una funzione di tracciamento dei veicoli – motivo della prova in pista – così da poter fotografare moto e moto da corsa, vetture di Formula Uno, auto GT, da rally, con la possibilità di dare la priorità al veicolo o al casco del pilota.
Nella prova, come si può vedere dalle immagini che seguono, il palo posto in primo piano, non ha impedito alla Canon EOS R3 di agganciare le macchine e mantenere il fuoco su di esse.

Infine, il rilevamento di occhi, viso, testa e corpo è ora disponibile in tutte le modalità AF, oltre a una nuova zona flessibile che consente agli utenti di selezionare le dimensioni e la forma dell’area della Zona AF.

Caratteristiche principali di Canon EOS R3:

• Nuovo sensore stacked CMOS retroilluminato da 24,1 megapixel sviluppato da Canon

• 30 fps con tracking AF/AE

• Velocità dell’otturatore che offre una gamma da 30 secondi a 1/64.000 di secondo quando si

utilizza l’otturatore elettronico.

• Selezione del punto AF con tecnologia AF Eye Control.

• Tracking AF di persone, animali (compresi gli uccelli) e sport motoristici (auto e moto da corsa)

• Video RAW 6K 60p che sfrutta l’intera larghezza del sensore, registrato internamente su una

scheda CFexpress

• Messa a fuoco con sensibilità fino a –7.5 EV

L’esperienza fotografica con la Canon EOS R3 è stata molto positiva, con una prova che ha permesso di valutare appieno le caratteristiche della fotocamera. Un prodotto rivolto ai professionisti della fotografia sportiva e naturalistica, pensato e realizzato per esaudire tutte le loro esigenze, nato per semplificare il flusso di lavoro, grazie alla scelta di bilanciare prestazioni, risoluzione e velocità. La qualità dell’immagine non tradisce le aspettative, anzi le conferma. Il rumore ad alte ISO è molto contenuto e comunque mai fastidioso, talvolta quasi poetico.

La sottoesposizione è recuperabile senza alcuna perdita, perfino il ritaglio non è proibitivo.

Il sistema di messa a fuoco è impressionante, laddove la fotocamera è in grado di riconoscere i soggetti per cui è stata programmata, non sbaglia un colpo, l’Eye Control AF poi è una caratteristica che di fatto semplifica drammaticamente il lavoro, è il caso di dire: in batter d’occhio.

Il futuro è nella velocità!     

Federico Emmi