IKONO a Roma: Dove l’Arte Diventa Gioco e Immersione

Dalla Spagna al cuore di Roma, a breve distanza dal Pantheon, sorge IKONO, un’esperienza artistica immersiva che ridefinisce il concetto tradizionale di museo, unendo l’arte contemporanea e la fotografia. Una prospettiva innovativa sulla creatività.

Attraverso installazioni coinvolgenti e atmosfere quasi oniriche, IKONO invita persone di tutte le età a un viaggio emozionante e giocoso, sfidando la staticità delle esperienze museali tradizionali.
In un’epoca in cui la condivisione su Instagram domina il nostro approccio alle esperienze visive, emerge la curiosa tendenza dei “musei IG-friendly”. Ma cosa c’è dietro questa fame di condivisione online e come influisce sul modo in cui percepiamo l’arte? In questo contesto, IKONO si presenta come un luogo dove ogni istante può diventare un’opera d’arte, catturato dalla lente della macchina fotografica o del cellulare del visitatore. Ma quale impatto ha questo desiderio di condividere ogni istante sulla nostra vera esperienza e comprensione dell’arte?

Qui, i visitatori possono immergersi in spazi unici, tra cui le “Terme Romane”, un’affascinante e immensa piscina di palline che offre un tuffo indietro nel tempo. “La Donna tra le Foglie” dell’artista statunitense Heather Bellino che attraverso un gioco di specchi e luci, dona un’illusione di movimento perpetuo. La “Stanza dalle Infinite Lanterne” viaggio surreale tra luci e ombre in un ambiente sospeso nel tempo, l’esperienza del “Light Painting” ispirata a Pablo Picasso che permette ai visitatori di esprimere il proprio genio creativo, creando disegni luminosi nell’aria, e “Yokocho” che trasporta il visitatore in una stradina tradizionale di Tokyo, invitando all’esplorazione dell’energia di una delle città più affascinanti al mondo. 

IKONO non è dunque un museo; è un percorso emozionante che risveglia l’immaginazione e la connessione, riportando alla luce il bambino che alberga in ognuno di noi. Questo luogo magico offre gioia e intrattenimento, ma come influisce questa riscoperta del lato giocoso sulla nostra comprensione dell’arte contemporanea?

L’arte immersiva va così oltre la bidimensionalità tradizionale, coinvolgendo tutti i sensi in un’odissea artistica autentica. L’opera d’arte non è più solo uno spettacolo da osservare da lontano; ma diventa parte integrante dell’esperienza. Ma come questa partecipazione attiva modifica la percezione dell’arte e la creazione di ricordi unici? E quali emozioni vengono scatenate nell’esplorare spazi museali così dinamici e coinvolgenti?
Questo fenomeno sembra rappresentare un cambiamento sociale ed emotivo nell’approccio all’arte. Con il costante progresso tecnologico, il futuro delle esperienze immersive prevede l’integrazione di tecnologie avanzate. Ma come cambierà il nostro rapporto con l’arte quando il feedback tattile, i sensori biometrici e l’intelligenza artificiale diventeranno parte integrante dell’esperienza? E quale sarà l’impatto di queste innovazioni sul modo in cui viviamo e comprendiamo l’arte contemporanea?

Esplorare l’arte oggi non è più un atto osservativo, ma un’esperienza immersiva che solleva domande intriganti. Le mostre virtuali e i musei immersivi con il loro approccio innovativo, aprono le porte a una connessione più profonda con la creatività e la scoperta di nuovi orizzonti.

Mariantonia Cambareri

Info techniche

Indirizzo: Via del Seminario, 111 – 00186 Roma. A pochi passi dal Pantheon.
Telefono: 06 557 1424.
Orari Da Lunedì a Venerdì: dalle 10:00 alle 21:00 (ultimo accesso ore 20:00)
Sabato e Domenica: dalle 10:00 alle 22:00 (ultimo accesso ore 21:00)
Biglietti acquistabili online su www.ikono.global/it/roma o direttamente in loco.

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