Kodak: un passo avanti e due indietro?
Redazionale

Nello stretto giro di 3 anni Kodak ha ri-presentato tre pellicole dismesse. Stiamo parlando della diapositiva colore Kodak Ektachrome famosa anche per alcuni film realizzati con essa come Three Kings e Inside Man oltre che per essere stata caricata nella fotocamera della maggior parte dei reporter del National Geographic insieme ad un altro pezzo da 90 come…

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Il mondo deve sapere. Il progetto “Senza Corpo” di Anna Elisabetta Raffin

Dobbiamo moltissimo ai tanti fotoreporter di ieri ed oggi. Le testimonianze dei drammi che l’umanità ha attraversato ed ancora vive sono arrivate e giungono a noi tramite lavori fotografici di grande pregio. Una storia non esiste se non viene raccontata e la fotografia, in quanto linguaggio, ha avuto ed ha un grandissimo potenziale in merito.…

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“Mono no aware”, Sally Mann. Invito alla lettura della sua autobiografia “Hold still”

“Mono no aware” è un’espressione giapponese di difficile traduzione in italiano. Sta a significare «una forte partecipazione emotiva nei confronti della bellezza della natura e della vita umana, con una conseguente sensazione nostalgica legata al suo incessante mutamento» (fonte Wikipedia).  Nella sua autobiografia “Hold still” è la stessa Sally Mann a far propria questa espressione per descrivere il…

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Riapre il Museo di Fotografia Contemporanea, anche in versione online

Nonostante a distanza di ormai un anno la pandemia che ha colpito il nostro Paese ed il mondo intero ancora non accenna ad essere risolta, dal Museo di fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo arriva un segnale incoraggiante. Riapre al pubblico, infatti, con la mostra dalle proprie collezioni Ritratto Paesaggio Astratto, per consentire a tutti di esplorare una…

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Intervista a Lisa Borgiani

Il tuo percorso artistico abbraccia uno spettro abbastanza ampio di forme d’arte e spesso ha incontrato l’architettura, quanto secondo te l’architettura è più arte o più scienza? Per me arte significa ricerca e per creare c’è bisogno di curiosità, immaginazione. Ho esplorato diverse forme d’arte, dalla fotografia alle installazioni tridimensionali, è bello continuare a stupirsi,…

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Il debole e il tenero stanno in alto

I simboli dell’infanzia sono legati a immagini leggere, evanescenti, quasi senza peso. Sono prevalentemente gli oggetti fragili le metafore che racchiudono il segno della fanciullezza: un palloncino colorato, un aquilone, bolle di sapone. Se volessimo individuare in poche figure simboliche l’immagine dell’infanzia, dovremmo pensare a tutto ciò che sta in alto, perché la levità è…

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Efrem Raimondi ci ha lasciati?

«Orfano. Perché il vuoto non si misura con il grado di parentela. Né so dire se esista una qualche unità di misura: si sente o no.Il vuoto è un’assenza piena e palpabile.Mica un dispiacere (quel leggero prurito che ogni tanto ti coglie, in genere proprio dietro un orecchio ma che, tranquillo, in 18/24 ore è…

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SelfSelfbooks: l’evoluzione del crowdfunding in supporto ai fotografi

In uno dei nostri recenti articoli abbiamo parlato di crowdfunding e di come, nell’annus horribilis appena trascorso, abbia avuto un ruolo determinante nel supportare la creatività. In particolare ci siamo dedicati all’analisi di come le forme di finanziamento collettivo abbiano aiutato la fotografia nella produzione di libri fotografici. Sulla scia di questo fenomeno prende forma…

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