There are photographers who shoot to remember. Others shoot to expose. Daesung Lee does both, but adds something rarer: he builds images that force us to imagine what we don’t see, and perhaps what we don’t want to see. Originally from South Korea, he now lives and works in France. His path into photography began…
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Raccontare l’invisibile: il mondo fragile negli occhi di Daesung Lee
Ci sono fotografi che scattano per ricordare. Altri per denunciare. Daesung Lee fa entrambe le cose, ma aggiunge qualcosa di più raro: costruisce immagini che ci costringono a immaginare ciò che non vediamo, e forse non vogliamo vedere. Coreano di origine, oggi vive e lavora in Francia. Il suo percorso nella fotografia inizia da giovanissimo,…
Continua a leggereMandy Barker: Photography That Gives Voice to a Polluted Sea
Mandy Barker is a British photographer of international renown, recognized for her unique ability to transform one of the most pressing environmental disasters of our time—plastic pollution in the oceans—into images that resonate with both emotion and conscience. Her work is far more than photography: it is a form of protest, a visual testimony that…
Continua a leggereMandy Barker: la fotografia che grida il dolore del mare inquinato
Mandy Barker è una fotografa britannica di risonanza internazionale, riconosciuta per la sua capacità unica di trasformare uno dei disastri ambientali più gravi del nostro tempo – l’inquinamento da plastica negli oceani – in immagini che toccano le corde dell’emozione e della coscienza. I suoi lavori non sono semplici fotografie: sono atti di denuncia, testimonianze…
Continua a leggereShunyo Raja Monographies: Arko Datto’s Climate Trilogy
Arko Datto is an Indian visual artist who came to photography through an unconventional path. After completing two master’s degrees, one in mathematics and the other in theoretical physics, he shifted his focus to photography. Datto’s work critically examines contemporary existential dilemmas including forced migration, techno-fascism, surveillance in the digital panopticon, disappearing islands, nocturnal realms,…
Continua a leggereShunyo Raja Monographies: la trilogia climatica di Arko Datto.
Arko Datto è un artista visivo indiano che ha intrapreso la fotografia attraverso un percorso non convenzionale. Dopo aver conseguito due lauree magistrali, una in matematica e l’altra in fisica teorica, ha deciso di cambiare radicalmente rotta, dedicandosi alla fotografia. Il lavoro di Datto affronta le grandi questioni esistenziali del nostro tempo, esplorando temi come la…
Continua a leggereJoel Meyerowitz e Nicolas Slonimsky. L’innovazione come crescita espressiva
Nicolas Slonimsky è un nome poco conosciuto, sebbene il suo contributo alla musica del Novecento sia stato determinante. Il suo libro Thesaurus of Scales and Melodic Patterns è considerato una sorta di bibbia per chi vuole improvvisare o sperimentare. A rimanerne particolarmente affascinato fu Frank Zappa, divenuto uno dei musicisti più originali della musica rock…
Continua a leggereAlberto Lagomaggiore “FOTOGRAFIE DI ARCHITETTURA 1994-2024”
“Lo spazio costruito è il tema centrale del suo lavoro. Fotografa la città, i viadotti e le arterie viarie delle periferie, le cascine suburbane, i rifugi montani, le industrie, le opere dei grandi architetti e i fabbricati anonimi che caratterizzano lo spazio antropico” (M. Fratelli). “Ritengo che, riflettendo sulle vicende dell’urbanistica contemporanea, che si specchia…
Continua a leggereL’ARCHIVIO STORICO FOTOGRAFICO di AEM – Un ponte tra passato e futuro sostenibile
“E’ davvero un eccellente mentore, questo ingegnoso mezzo [la fotografia] che ci ha fatto cogliere i difetti e comprendere i meriti di certe opere, davanti alle quali eravamo passati indifferenti, e delle nostre opere stesse presentandocele sotto un nuovo aspetto” (V. Balard, XIX sec.). Abbiamo spesso parlato della fotografia come documento storico che testimonia le…
Continua a leggereSaul Leiter: un timido fotografo ribelle tra Proibizione e Poesia
Prima mostra italiana del maestro americano che trasformò la fotografia in poesia. Destinato a diventare rabbino, scelse l’obiettivo per catturare l’intimità di New York con uno sguardo discreto e rivoluzionario. 166 opere tra foto in bianco e nero, a colori e dipinti che mostrano il suo “realismo fiabesco”. Un’occasione unica per scoprire chi ha fatto del quotidiano una forma di preghiera visiva.
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