Un viaggio a Helsinki e il ricordo intimo di una stanza immacolata: uno scatto fotografico per fermare il tempo prima che il luogo acquisti una storia tutta sua.
Continua a leggereMarco Panerai
Il suo interesse per i linguaggi fotografici è nato nel 1980 quando ha iniziato a collaborare con l’associazione Dryphoto che allora si definiva “centro di cultura e tecnica dell’immagine meccanica”. Dopo la laurea in Architettura ha tenuto per quasi 10 anni dei seminari universitari nel dipartimento di Design che avevano come oggetto i linguaggi pubblicitari e fotografici. Ha collaborato con l’Archivio Fotografico Toscano organizzando laboratori e lezioni ed ha pubblicato alcuni saggi sulla rivista AFT dove ha affrontato i temi generali della comunicazione fotografica e recensito i lavori di alcuni operatori sempre cercando di fare delle riflessioni più ampie e teoriche. La sua ricerca si caratterizza per un interesse a 360 gradi intorno alla fotografia, si occupa infatti delle immagini meccaniche e sintetiche che caratterizzano il nostro panorama visivo quotidiano, da quelle più banali e di uso pragmatico a quelle professionali o d’autore senza tralasciare gli artisti non fotografi che usano la fotografia.
Le vacanze degli altri
Le fotografie scattate da sconosciuti custodiscono a nostra insaputa la prova della nostra esistenza. Una riflessione sulla memoria, l’immagine di sé e il significato di simulacro.
Continua a leggereAnalfabetismi Visivi
Oltre a quello verbale, esiste un analfabetismo funzionale-visivo: la nostra incapacità di interpretare criticamente le immagini che ci circondano ogni giorno.
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