A conversation with Thai photographer Patcha Kitchaicharoen on food and still life photography, where identity, memory, and culture shape visual storytelling.
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Patcha Kitchaicharoen: il cibo come narrazione fotografica
Intervista a Patcha Kitchaicharoen, fotografa thailandese di food e still life: identità, memoria e cultura raccontate attraverso il cibo.
Continua a leggereIGNAZIO GARDELLA. PROGETTARE LA CITTÀ. Dall’archivio alla fotografia
La fotografia è uno strumento importantissimo per l’interpretazione critica dell’architettura, soprattutto se combinata a una paziente e accurata ricerca d’archivio, che permetta di indagare la storia e il pensiero progettuale di un architetto rendendone facilmente accessibili i risultati, come è avvenuto nella mostra “Ignazio Gardella. Progettare la città”, con cui Alessandria rende omaggio ad uno…
Continua a leggereCanon EOS R6 Mark III: come cambia la fotografia tra mercato, creator e consapevolezza
Fotografia oltre lo smartphone: con EOS R6 Mark III e RF 45mm f/1.2, Canon racconta mercato, community e nuovi modi di intendere l’immagine.
Continua a leggereA conversation with GR-ist Sarah Simon on the Power of Photography
Over the years, I have spoken with many photographers who, often without intending to, ended up using photography as a way to get through difficult periods in their lives. Anxiety, depression, trauma, grief. What begins as a simple act of looking, or sometimes as a suggestion from someone else, slowly turns into something more personal. The camera…
Continua a leggereUna conversazione con Sarah Simon, GRist, sul potere della fotografia
Nel corso degli anni ho parlato con molti fotografi che, spesso senza rendersene conto, hanno usato la fotografia per attraversare momenti difficili della propria vita. Ansia, depressione, trauma, lutto. Quello che all’inizio è solo un gesto semplice, guardare, o magari un incoraggiamento arrivato da qualcun altro, finisce per diventare qualcosa di più intimo. La macchina…
Continua a leggereThe Unseen Side of Cinema: A Rare Access to Life Between Takes.
Jonathan Deman moved to Rome from the Netherlands at the age of 22 to pursue his passion for working in the film industry. On set, Jonathan is officially an assistant director: he coordinates, mediates, solves problems, all while trying to keep balance within the fragile and unpredictable world of a film set, made of people,…
Continua a leggereIl lato nascosto del cinema: un accesso privilegiato alla vita tra una ripresa e l’altra.
Jonathan Deman si è trasferito a Roma dall’Olanda a 22 anni per inseguire la sua passione per il cinema. Sul set, Jonathan è ufficialmente un aiuto regista: coordina, media, risolve problemi, cercando allo stesso tempo di mantenere un equilibrio all’interno del mondo fragile e imprevedibile del set cinematografico, fatto di persone, ritmi e tensioni. Le…
Continua a leggereRica Cerbarano ci parla del collettivo Kublaiklan
Visitando una mostra, spesso non ci si sofferma a ragionare sul grande lavoro che la precede, tutte quelle fasi che portano all’esatta selezione che alla fine vediamo, alla loro sequenza, a quella precisa posizione nello spazio. C’è chi invece di questa pratica fa un pensiero strutturato, con obiettivi precisi. Kublaiklan è un collettivo attivo dal…
Continua a leggereSPAZI, SOGLIE, LUCI. Intervista a Ljubodrag Andric
“Cerco l’immagine che sia autonoma, un luogo che possiede ed emana la propria luce; un’entità che, mentre vi siamo di fronte, si rivela gradualmente e si offre, generosamente. […] La carta conferisce fisicità all’immagine, ma in realtà non è che un portale, una membrana; il nostro corpo partecipa” (L. Andric). “Egli guarda e riguarda lo…
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