La via in cui non siamo

La prima volta che lessi Diario del ladro (1949) di Jean Genet rimasi profondamente colpito perché era come se la scrittura e i temi raccontati procedessero su strade completamente diverse, anzi ad essere più precisi sembravano opporsi radicalmente. La prosa era estremamente complessa e raffinata, mentre le storie che si avvicendavano parlavano di furti, carcerazioni,…

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