Scade il 12 aprile 2026 la quinta edizione del concorso fotografico PHOTOMAARC, promosso dall’Associazione Made In MAARC, finalizzato a porre l’attenzione sul vasto patrimonio architettonico del Ventennio, caratterizzato da opere che hanno lasciato un’impronta profonda nelle nostre città, al fine di individuarne“la varietà dei linguaggi, il loro intreccio e la capacità di rispondere alle nuove richieste poste dalla società, spesso nel confronto con le analoghe esperienze europee”.
Made in MAARC è un’associazione culturale nata nel 2013 per valorizzare, promuovere e divulgare lo studio e la conoscenza dell’architettura razionalista e del patrimonio artistico del Novecento del territorio di Como, frutto di una ricca stagione culturale e artistica che ha visto opere di Terragni, Cattaneo, Lingeri, Mantero e Mario Radice, mostrandoli anche a un pubblico non specializzato attraverso il museo virtuale MAARC (Museo virtuale Astrattismo e Architettura Razionalista di Como) – che ne raccoglie le principali realizzazioni e i protagonisti – con l’obiettivo di costituire un centro studi, un museo e un archivio dedicato al razionalismo.

L’obiettivo del concorso fotografico, che rientra le attività dell’Associazione, è quello di diffondere – attraverso la fotografia – la conoscenza di questo patrimonio architettonico, spesso ancora connotato da considerazioni politico-ideologiche e non valorizzato per la reale qualità architettonica, e contemporaneamente ampliare l’archivio fotografico relativo a tali beni. Per questo scopo ad ogni edizione del concorso sono associati eventi collaterali – visite guidate, proiezioni, tavole rotonde, pubblicazioni, concerti – volti ad attirare un pubblico eterogeneo.
Dopo aver affrontato nelle scorse edizioni temi come gli edifici pubblici, le Case del Fascio, gli impianti sportivi, le colonie elioterapiche e i luoghi della memoria, l’edizione del 2026 si rivolge agli edifici scolastici realizzati tra il 1925 e il 1945 in Italia, nella loro più ampia accezione, dagli asili alle università, passando per scuole elementari, medie e istituti superiori: edifici che in molti casi mantengono ancora la propria funzione, offrendo modelli architettonici di valore, seppur talvolta difficilmente compatibili con la didattica e le proposte educative contemporanee.

Oltre alla creazione di un corpus fotografico, volto ad ampliare l’archivio che si arricchisce ad ogni nuova edizione del concorso, il tema del 2026 vuole stimolare un dibattito per “riflettere sulle necessità e modalità di adeguamento, manutenzione, completamento o rifacimento del patrimonio immobiliare scolastico del paese”, alla luce delle attuali esigenze didattiche e potenzialità tecnologiche.
Nello specifico il bando individua un repertorio di 249 opere, realizzate tra il 1925 e il 1945, dislocate in 83 province e 20 regioni italiane, consultabile a questo link: https://www.photomaarc.com/copia-di-elenco-opere-2024 .
Il concorso si rivolge a professionisti e amatori di qualsiasi nazionalità, che potranno partecipare con un massimo di 10 fotografie in bianco e nero e/o a colori in formato jpg relative a una sola o a più opere tra quelle selezionate, di dettaglio o relative all’intero edificio.

Ai tre migliori scatti, selezionati da una giuria composta da critici, architetti e fotografi professionisti (Cristina Allevi, Matteo Cirenei, Lorenzo Degli Esposti, Marco Introini, Barbara Palazzi), saranno assegnati 3 premi (da 200 € a 400 €), mentre saranno assegnate – a discrezione della giuria – menzioni e segnalazioni, con relativo Certificato, alle opere ritenute meritevoli. E’ inoltre prevista la pubblicazione di un e-book con un’ampia selezione delle immagini inviate.

I tre vincitori e gli eventuali menzionati saranno invitati alla cerimonia di premiazione presso una prestigiosa sede tra le architetture razionaliste di Como e alla partecipazione agli eventi previsti in occasione del concorso. Il primo classificato sarà invitato come giurato all’edizione successiva.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: https://www.photomaarc.com/
Patrizia Dellavedova
Foto di copertina: © Federico Rinoldi Ara Pacis Mundi, Medea (GO), 1939 (2° classificato edizione 2024).