PORTOFRANCO: Mostra Collettiva a Castelfranco Veneto.

PORTOFRANCO riapre le porte di Palazzo Soranzo Novello a Castelfranco Veneto, trasformando la dimora settecentesca – poi sede bancaria – in un laboratorio di sperimentazione artistica e dialogo culturale. Curata da Rossella Farinotti e promossa da NOT Titled YET insieme al Comune di Castelfranco Veneto, la mostra, visitabile fino al 14 febbraio 2026, riunisce ventitré artisti italiani e internazionali. Il percorso esplora i temi della memoria, della trasformazione, del rapporto tra spazio intimo e collettivo con un focus sulla dualità tra antico e contemporaneo, e tra eredità storica e visione futura. 

“Partire dal luogo è il modo operativo necessario e dovuto per questa esperienza di PORTOFRANCO”, dice Rossella Farinotti, curatrice del progetto espositivo. “(…) è stato immediatamente naturale che il puzzle del percorso espositivo dovesse partire dai dettagli estetici, dai rimandi storici (non solo della storia antica del luogo, ma dalle storie che si sono incrociate tra queste mura) di narrazioni, di tracce, di memorie, di possibilità, di ritorni, di suggestioni. “Suggestione” è uno dei concetti chiave per affrontare la mostra.” 

Il percorso espositivo si articola su tre piani del Palazzo e offre una narrazione corale, e un’esperienza immersiva attraverso pitturasculturainstallazionefotografiavideo e performance

Tra gli interventi più significativi, Maurizio Cattelan, realizza due installazioni site-specific e una scultura ironica che interagisce con le sale settecentesche; Adam Gordon introduce un grande dipinto che raffigura una presenza surreale e inquieta, bilanciata dalla seria ironia di Thomas Braida, che trasforma paesaggi classici in immagini monumentali e stratificate. Silvia Mariotti frammenta gli spazi attraverso fotografia e scultura, aprendo varchi alla natura, mentre Guido Guidi restituisce il territorio della Castellana attraverso la sua fotografia attenta e contemplativa. Le incisioni di Silvia Negrini accompagnano il visitatore da una sala all’altra, creando micronarrazioni visive, mentre Marco Bongiorni evoca atmosfere sedimentate nella storia recente dell’edificio.

Non mancano riferimenti alla ricerca concettuale e poetica: Vincenzo Agnetti, figura chiave del Novecento italiano, dialoga con il presente attraverso la sua attenzione alla struttura e alla genesi delle opere, mentre i lavori di giovani come Rachele Calisti e Agata Ferrari Bravo esplorano la relazione tra immagine, spazio e materiali in modi innovativi. Anna Galtarossa fonde scultura, tessitura e VR, creando ambienti immersivi, mentre Goldschmied & Chiari sperimentano con fotografia e installazioni che oscillano tra artificio e realtà.

Altri contributi notevoli includono le figure iperrealiste di Duane Hanson, le ricerche spaziali e materiali di Sacha Kanah, le stratificazioni poetiche di Francesca Mirabile, e le sculture e installazioni di Marta RavasiFabio RoncatoSC_NCRaoul SchultzVedovamazzei e Zoe Williams, ognuno dei quali porta una prospettiva unica che arricchisce la narrazione collettiva del Palazzo.

PORTOFRANCO si completa con un public program che prevede talk, performance, residenze e collaborazioni con realtà artigiane ed eccellenze locali, consolidando Castelfranco Veneto come punto di riferimento per l’arte contemporanea. La mostra è un invito a riflettere su memoria, trasformazione e relazione tra arte, spazio e comunità. 

Palazzo Soranzo Novello

Corso 29 Aprile, 23- Castelfranco Veneto (TV) 

15 novembre 2025- 14 febbraio 2026

Silvia Donà