RICOH GR IV Monochrome è ufficiale, la compatta pensata fin dall’origine per chi sceglie il monocromatico come linguaggio fotografico.
Da oltre trent’anni, la serie GR rappresenta un punto di riferimento per chi cerca l’essenza della fotografia: qualità d’immagine elevata, reattività immediata e massima portabilità. Una filosofia nata con la storica RICOH GR1 e rimasta intatta nel tempo, pur evolvendosi per rispondere alle esigenze dei fotografi di oggi. Dopo l’introduzione della GR IV e della recente GR IV HDF, la nuova RICOH GR IV Monochrome amplia ulteriormente questo percorso, offrendo una visione dedicata al bianco e nero come linguaggio espressivo. Non si tratta di una semplice variante, ma di un modello pensato fin dall’origine per chi desidera esplorare la profondità della fotografia attraverso una resa tonale raffinata, un controllo preciso della luce e un approccio creativo essenziale.
Alla base della GR IV Monochrome c’è una scelta chiara: eliminare il superfluo per valorizzare ciò che conta davvero. Il progetto ruota attorno a un sensore APS-C dedicato al monocromatico, privo di matrice colore e di filtro anti-aliasing, capace di catturare direttamente le informazioni di luminosità senza passaggi di interpolazione. Questa architettura consente di sfruttare appieno le prestazioni dell’obiettivo GR 18,3 mm F2,8 (equivalente a 28 mm), restituendo immagini estremamente definite, con una ricchezza tonale profonda e una gestione delle luci e delle ombre pulita, coerente e naturale, in cui ogni elemento dell’inquadratura trova il proprio equilibrio.
Accanto a questa resa essenziale, la GR IV Monochrome introduce controlli dell’immagine progettati specificamente per il bianco e nero, offrendo al fotografo strumenti concreti per costruire la propria visione. La modalità Solid privilegia una curva tonale più decisa, con contorni netti e una resa pulita e cristallina, mentre la modalità Grainy introduce intenzionalmente una grana marcata, ispirata alle stampe ai sali d’argento, preservando le alte luci ed evitando la chiusura totale delle ombre. Due approcci distinti, che permettono di muoversi consapevolmente tra una fotografia più asciutta e una più materica, senza rinunciare alla precisione del controllo.
Il filtro rosso integrato, attivabile con un semplice gesto, consente di intervenire in modo immediato sul contrasto e sulla lettura della scena, enfatizzando cieli, superfici e soggetti con un carattere più deciso. Le modalità di Image Control dedicate al monocromatico permettono inoltre di modulare ulteriormente l’estetica dell’immagine, passando con naturalezza da una resa più incisiva a una più morbida, sempre coerente con l’intenzione espressiva del fotografo.
Il tutto è racchiuso in un corpo compatto e curato nei minimi dettagli, con una finitura nera opaca che riflette l’anima essenziale della fotocamera. Lo stabilizzatore d’immagine a 5 assi e l’otturatore elettronico capace di spingersi fino a 1/16000 di secondo garantiscono una libertà operativa completa anche nelle condizioni di luce più complesse, mentre l’ampia estensione della sensibilità ISO consente di lavorare con sicurezza in situazioni difficili, mantenendo sempre coerenza e qualità nella resa finale.
A completare il sistema, una serie di accessori opzionali pensati per ampliare le possibilità operative: l’adattatore GA-3 per il montaggio del convertitore grandangolare GW-4 o di filtri da 49 mm, il convertitore GW-4 che estende l’angolo di campo fino a 21 mm equivalenti, la cinghia da dito GS-4 in vera pelle coordinata al corpo macchina e il flash esterno GF-2, con numero guida fino a 3 (ISO 100) e controllo automatico dell’esposizione quando collegato alla fotocamera.
La RICOH GR IV Monochrome sarà disponibile da febbraio 2026, con un prezzo suggerito al pubblico di 1.799,99 euro IVA inclusa. Una proposta che si colloca con coerenza nella storia della serie GR e che parla direttamente a chi considera il bianco e nero non come una semplice opzione estetica, ma come una vera e propria modalità di osservazione e di racconto del mondo.