Fujifilm GFX100S – La presentazione

Fujifilm arricchisce la sua gamma con il nuovo modello Super Full Frame, una nuova medio formato per intenderci, la GFX100S. Una presentazione sobria ed essenziale, quella del 27 gennaio 2021, dove Fujifilm ha espresso la sua filosofia, quella di favorire un approccio analogico alla fotografia nello sviluppo di una fotocamera digitale, dunque scattando come un tempo, ma supportati da una tecnologia sofisticata. Fujifilm da sempre mette al centro il fotografo, inteso come persona, con la sua creatività, il suo desiderio di esprimersi, di comunicare per immagini, non a caso i protagonisti della presentazione di questo nuovo modello sono stati, in un certo senso, le donne e gli uomini che questa libertà di esprimersi permettono, assemblando con cura e precisione, ogni singolo esemplare che esce dalla fabbrica. Nello specifico, senza il clamore e l’eccitazione di circostanza, la Fujifilm GFX100S si mostra come una evoluzione del modello precedente, la GFX100, alla quale si ispira, conservando sicuramente la qualità e poi gran parte delle funzioni, ma favorendo stavolta la comodità e la portabilità. La GFX100S ha dunque una nuova forma, più “compatta” con un peso di soli 900 grammi e quindi ne estende l’utilizzo ad altri generi fotografici, meno da studio, più da strada.

Della GFX100 conserva il sensore BSI da 102 megapixel che è 1,7 volte più grande rispetto a quello Full frame, unito al processore di immagine X-Processor 4 quad-core. Anche il sistema di messa a fuoco automatico rimane invariato con il sistema di rilevamento di fase che copre quasi il 100% della superfice del sensore e una messa a fuoco in appena 0,18 secondi, anche a livelli di luminanza che arrivano a -5,5EV quando si utilizzano lenti molto luminose. Aggiornato invece l’algoritmo di rilevamento della messa a fuoco, per mantenere a fuoco i soggetti tramite le funzioni Tracking AF e Face/Eye AF. La GFX 100S ha un sistema di stabilizzazione d’immagine nel corpo (IBIS) di nuova concezione. Rispetto alla GFX100, il meccanismo IBIS è più piccolo del 20% e più leggero del 10%. Nonostante questa riduzione delle dimensioni, il sistema a cinque assi fornisce 6 stop di stabilizzazione dell’immagine, con un miglioramento di 0,5 stop rispetto a GFX 100. Come avviene con Fujifilm, anche questo nuovo modello beneficia di una nuova pellicola simulata, viene infatti introdotta la Nostalgic Neg. che si ispira alla New Color Photography americana degli anni ’70 del 1900 e aggiunge un tono ambrato alle alte luci, per un aspetto più morbido, aumenta la saturazione delle ombre, preservando i dettagli, per fornire un tocco poetico alle immagini.

Cambiano le dimensioni della macchina fotografica. Come detto, il peso è di 900g e ha una larghezza di 15cm, un’altezza di 10,4cm e una profondità di 8,7cm, il che la rende per dimensioni paragonabile a molte fotocamere full-frame, comunque circa 6cm più corta e 500g più leggera di GFX 100. La Fujifilm GFX 100S è progettata per funzionare a temperature fino a -10°C e per essere resistente a polvere e umidità. È inoltre costruita con un telaio in lega di magnesio che è volutamente più spesso di 1mm rispetto a GFX 100 in prossimità della flangia dell’obiettivo, per fornire un supporto aggiuntivo agli obiettivi G Mount più grandi. I filmati possono essere registrati in differenti livelli di qualità, da F-log 10-bit 4:2:0 con bit rate di 400 Mbps su scheda SD, fino ai formati 10-bit 4:2:2 e 12-bit ProRes RAW tramite la porta HDMI. Registra filmati 4K in formato 16:9 e supporta anche il formato 17:9, utilizzato frequentemente nel cinema digitale. Sono disponibili anche i codec di compressione più comunemente usati, come H.264 e H.265. Inoltre, è possibile selezionare standard professionali come REC.2100, che supporta Hybrid Gamma Log (HLG) e F-Log per un controllo creativo completo. La Fujifilm GFX 100S può anche registrare filmati 4K/30P in formato 12-bit RAW, tramite HDMI, direttamente sul dispositivo esterno di registrazione Atomos Ninja V, nel formato di registrazione Apple ProRes RAW. Ciò consente di definire il look dell’immagine in post-produzione, evitando l’elaborazione in camera. È anche possibile l’output simultaneo del formato RAW e del formato F-Log o Hybrid Log Gamma (HLG) con una modalità di simulazione film applicata.

Fujifilm come è ormai risaputo privilegia il medio formato e ora porta a un prezzo notevolmente più accessibile il meglio della sua tecnologia Large Format.

Federico Emmi