Grazie Direttore, benvenuto Direttore!

Il nostro primo Direttore Responsabile Vanessa Quinto (nell’attesa che l’uso e l’evoluzione della lingua italiana permettano di chiamarla a giusto titolo Direttrice) a poco più di due anni dal lancio di questa testata, per ragioni di incompatibilità professionale con il nuovo ruolo lavorativo, ha consegnato le redini del Magazine e se vorrà potrà continuare a pubblicare su queste pagine come giornalista ed esperta di cultura fotografica.

Il lavoro svolto da Vanessa nei confronti della nostra ristretta ma vivace redazione è stato di fondamentale importanza nell’accompagnare l’attività di Discorsi Fotografici e far crescere in quantità ed in qualità i contenuti offerti ai lettori; difficile da dimenticare le prime lezioni di giornalismo impartiteci in un bar della capitale, dove sorseggiavamo caffè e professionalità e capivamo quanto l’attività di giornalista potesse essere allo stesso tempo impegnativa e gratificante.

Dal 14 giugno la direzione del Magazine è nelle mani di Federico Emmi, che per primo ha creduto nel salto di qualità e si è impegnato affinché lo scrivere di fotografia assumesse una forma riconosciuta, facendo da apripista all’interno dell’Associazione per intraprendere il percorso da giornalista e trascinando su questa strada molti di noi.

Federico arriva in un momento di grande trasformazione per la nostra testata che vedrà collaborazioni consolidate con alcuni importanti nomi del mondo del giornalismo ed un rinnovato piano redazionale e di marketing. La sfida sarà quella di estendere l’offerta culturale oltre la pura fotografia, entrare nel mutevole universo dell’immagine, la cui vastità ci è stata sapientemente raccontata da Rossano Baronciani in una recente diretta Facebook e raccogliere i frutti dello sguardo.

Una sfida che, grazie all’esempio di Vanessa ed alle competenze di Federico (a cui vanno tutti i nostri migliori auguri) siamo sicuri di poter affrontare, nella piena consapevolezza che saranno i nostri lettori a decretarne il buon esito e a continuare a donarci l’energia che in dieci anni ci ha portato sin qui.