Percezione Distante

Marzo 2020, quarantena

Il progetto è iniziato nel mese di marzo, alcuni giorni dopo il lock-down, durante un momento nel quale siamo stati completamente distanti l’uno dall’altro, ma allo stesso tempo estremamente vicini per la comune necessità di far fronte ad un cambiamento nuovo e drastico.

Siamo stati quasi obbligati – per preservare legami, rapporti e stimoli – a utilizzare il mezzo tecnologico, a volte con la percezione di avvicinarsi, a volte con la sensazione di evidenziare ancora di più la distanza esistente.

Siamo stati obbligati a ri-organizzare e vivere un ambiente domestico prima non così completamente abitato, vissuto e osservato.

Bruscamente calati in una situazione di inevitabile resa dei conti e viaggio nel rapporto con noi stessi e nel rapporto con le persone dentro quelle stesse mura.

Forse tanto più la nostra consapevolezza e la nostra relazione con lo spazio dentro di noi e intorno a noi è forte, tanto più il modo di vivere, interpretare e reagire a una così stressante condizione e stravolgimento può essere stato differente.

Gli interrogativi, le domande e i ragionamenti alla base di questo progetto sono derivati dal medesimo concetto ed argomento: la relazione. Con noi stessi, con l’altro e con la nostra casa.

Quanto durante un ritratto – privato di presenza e vicinanza, ma preservato quanto più possibile di relazione e interazione – esiste la possibilità di arrivare ugualmente ad un incontro e ad uno scambio fra le due persone, anche se distanti?

Video-chiamarsi obbliga a mostrarsi dentro la propria intimità, di mostrare non solo parti di se ma anche parti del proprio ambiente; quanto questo ambiente e la nostra identità hanno a che fare l’uno con l’altro?

La casa è un luogo privato che non mostriamo a tutti, che mostriamo in modo diverso ad ognuno e che si può comprendere e osservare con minore e maggiore profondità. Si può interpretare il proprio ambiente come un riflesso della nostra identità?

Abitare il nostro spazio è un riflesso delle nostre esperienze vissute, non vissute e progettate, o ne è un completamento?

LINK PROGETTO COMPLETO: https://percezionedistante.wordpress.com/

Reportage di Sarah Lisa Sollami


Cosa ami più del tuo carattere? La mia tenacia
Quali identità formano la tua persona? Una donna solare, una bimba capricciosa, un soldato corazzato
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Un bianchetto: ti permette di cancellare gli errori e ricominciare dall’inizio senza tracce e rimorsi
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? Negli ultimi due anni ho cambiato quattro case…il mio spazio sicuro resta il mio tappetino yoga che mi segue negli spostamenti
Che cos’è per te “casa”? “Casa” sono i luoghi dove torno volentieri e dove trovo le persone care


Cosa ami più del tuo carattere? L’intelligenza, l’ironia, la capacità di essere in pace
Quali identità formano la tua persona? Semplificando molto direi: un’identità razionale e un’identità creativa
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Un sasso nella foresta
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? Credo ovunque. Ma se dovessi scegliere il luogo che più mi trasmette sicurezza, direi il divano
Che cos’è per te “casa”? Lo spazio che è dentro di me: l’unica vera costante mutevole della mia vita


Cosa ami più del tuo carattere? L’intelligenza, la curiosità e l’ironia
Quali identità formano la tua persona? Sono tante, stratificate e non sempre in equilibrio: idealista ma estremamente razionale; orgogliosa isolana e cittadina del mondo; aspirante backpacker vs abitudinaria cronica
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Un vocabolario
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? L’angolino del divano in soggiorno, con la finestra che affaccia a sud
Che cos’è per te “casa”? Dove non devi rendere conto a nessuno. Un nido e un rifugio dove ricaricarsi ed esprimersi. Può essere un luogo, una persona o uno stato mentale – per me, tutti e tre insieme


Cosa ami più del tuo carattere?La pazienza
Quali identità formano la tua persona?Un ragazzino curioso, un uomo riflessivo, un comunicatore
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti?Un ragionamento
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? Il mio studio
Che cos’è per te “casa”?Il luogo dove insieme al resto della famiglia pianifico un futuro che so già non sarà mai


Cosa ami più del tuo carattere?La mia pignoleria
Quali identità formano la tua persona?Le mie molteplici identità si racchiudono in una sola: la nomade
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Un caffè: è per me evocativo della mia necessità continua di interazione con le persone
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro?La mia scrivania, che rappresenta il “mio studio”: è uno spazio dove posso chiudermi in me stessa
Che cos’è per te la “casa”? Tutti quei luoghi in cui ho lasciato un pezzetto di me


Cosa ami più del tuo carattere?La capacità di adattamento e il saper stare da sola
Quali identità formano la tua persona?Paola e Francesca: l’una stronza un po’ acida, mal pensante e diffidente – l’altra tenera, dolce, timida, che si affeziona alle persone e piange
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Una lampada
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro?Non ho un posto preciso, in tutta la casa mi sento al sicuro
Che cos’è per te “casa”?Dove sta la mia famiglia


Cosa ami più del tuo carattere?La tranquillità
Quali identità formano la tua persona?Sono tutte racchiuse in una sola: un sognatore
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Una macchina fotografica: mi piace essere l’interfaccia tra la vista e la visione
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? Il salotto
Che cos’è per te “casa”? Il luogo dove poter stare con me stesso e suonare in pace


What do you love the most of yourself? Resilience – because it keeps me going in times of adversity
Which are the identities that shape your personality? A kind girl, a compassionate woman
If you were an object, which one would you be? A camera – because I really treasure making memorie
Which is the place of your house you feel yourself most at comfort in? Any dimly lit, cosy room
What is “home” for you? I think home isn’t a place, it’s a feeling. Home is the people you love and any place or moment in time which holds a special significance to you


Cosa ami più del tuo carattere?L’intraprendenza, la ricerca dell’avventura e la voglia di imparare
Quali identità formano la tua persona?Un viaggiatore, un figlio, un amico
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Una bussola. Le bussole non sanno esattamente dove andare, ma sanno risconoscere le direzioni preservando il piacere della scoperta
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro?Il salotto
Cos’è per te “casa”?Non vivendo dove sono nato e cresciuto, “casa” per me è una videochiamata ai miei genitori


Cosa ti piace del tuo carattere?Il cervello e il cuore
Quali identità formano la tua persona?Un elefante perché è carino ma forte e un delfino perché mangia tanti pesci e gioca con le persone
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti?Una palla per far giocare i bambini
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro?Nella camera di letto di mamma e papà
Che cos’è per te “casa”?Dove si trovano mamma e papà


Cosa ami più del tuo carattere?La pervicacia
Quali identità formano la tua persona?Sono un uomo maturo e razionale e sono anche un ventenne
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? L’-albero della vita-, un simbolo ebraico
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? La poltrona gialla davanti alla finestra: mi piace lo spazio “lontano” su cui far viaggiare lo sguardo
Che cos’è per te “casa”?Un concetto che viaggia insieme a me, dovunque io vada


Quali identità formano la tua persona?Una sola, che regolo in molteplici modi
Se fossi qualcos’altro, cosa saresti? Una statua futurista
Qual è lo spazio della tua casa dove ti senti più al sicuro? La cucina
Che cos’è per te casa”?Gli affetti più cari