“ME, MYSELF AND EYE”. Cortona On The Move 2022

La dodicesima edizione del Cortona On The Move, festival internazionale di fotografia riconosciuto come uno dei più autorevoli, che aprirà al pubblico il 14 luglio 2022 fino al 2 ottobre 2022, ha come obiettivo ambizioso quello di «diventare un protagonista della produzione fotografica a livello internazionale – nelle parole di Veronica Nicolardi, nuova direttrice del festival – e a rendere la sua ricerca sul linguaggio fotografico accessibile e comprensibile al grande pubblico, facendone un fattore di scambio e accrescimento culturale.»  

Stabilire cosa sia fotografia, darne una definizione, cercare di individuarne i confini è particolarmente complicato, lo è soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo, così stimolante quando si parla di immagini. Fotografare è un linguaggio dalle sfumature diversificate, non più esclusivo della documentazione, ma utilizzato ormai anche per rispondere alle domande, per la sua immediatezza, come per esempio una fotografia del tabellone degli orari delle partenze come risposta alla domanda “a che ora parte il treno?”. Questa relazione, tra fotografia, società e identità, definita correttamente dagli organizzatori “intima” ha portato al titolo: “ME, MYSELF AND EYE”.

Paolo Woods, nuovo direttore artistico del Cortona On The Move, nello Statement che introduce le diverse mostre, 38 quest’anno, è chiaro: «Cosa succede esattamente quando fotografiamo? La fotografia è un’arma o un faro illuminante? Chi ha il diritto di fotografare cosa? Il consenso di chi è fotografato è d’obbligo? Stiamo ancora fotografando finestre o siamo solo persi in una gigantesca sala degli specchi guardando noi stessi all’infinito? Sono questioni discusse da decenni e intrinseche nella natura del mezzo, ma che sono recentemente riemerse con nuovo vigore sospinte dalla battaglia identitaria che ci ha inghiottito. La presa di coscienza che sia urgente riconsiderare come siano rappresentate etnia, genere e classe sta sconvolgendo vecchie regole non scritte e scrivendone di nuove.»

Interrogativi che stimolano una risposta in chi visita le mostre nel percorso espositivo, fatto di differenti tappe, dislocate tra il centro storico della città, la Fortezza medicea del Girifalco e la nuova location “Stazione C” a Camucia, frazione del Comune di Cortona. Gli autori proposti sono:

  • Jacob HoldtAmerican Pictures I just do things a cura di Lars Lindemann e Paolo Woods
  • Enoch Boateng (Focus and Blur); Sam ed Ekta; Thomas Sauvin; Oreste e Ivana Pipolo; Manal Alhumeed; Valerie Baeriswyl; Lindsay Ladd; Juan de la Cruz Megías Mondéjar; Massimo Stefanutti, mostra collettivaI Do (Sì, lo voglio)
  • Jojakim Cortis e Adrian Sonderegger Icons
  • Stacy Kranitz As it was Give(n) to Me
  • Gregory Halpern Let the Sun BeheadedBe
  • Walter Niedermayr Transformations / Il dialogo tra il self e il luogo in partnership con Intesa Sanpaolo
  • Martin Parr & The Anonymous Project Déjà View. A Conversation in Colour
  • Izaak Theo Adu-WattsNo Ordinary Love
  • Martina BacigalupoGulu Real Art Studio
  • Jan Banning The Sweating Subject
  • Alessandro CinqueSer y aparecer
  • Alexander Chekmenev Passport
  • Jah-Nita Ride, Set, Match
  • Carlo RainoneLa foto con Dios
  • Niccolò RastrelliCovid-19 Face Wear
  • Nicolas RighettiThe Dictatorship of Image
  • Christian LutzCitizens
  • Lucas Foglia Constant Bloom (progetto in corso) in partnership con Autolinee Toscane

       Cortona On The Move AlUla

  • Hussain Alsumayen Wrinkles
  • Huda Beydoun A Disparate Familiar
  • Martin Kollár Objects in mirror are closer than they appear
  • Hayat Osamah Fast – Paced
  • Eleonora Paciullo -المرأة (Almar’a)
  • Awoiska van der Molen – Under Land
  • Jessica Auer The Falcon’s Garden in collaborazione con Rencontres internationales de la photographie en Gaspésie

        Storie di Umanità. Fotografi per Medici senza Frontiere

  • Yarin Trotta del VecchioShifting Sands. L’oblio dei migranti del Sahara
  • Filippo TaddeiNel mare ci sono coccodrilli 
  • Giuliano Lo ReRIP: Rest In Pieces

        Premio Ponchielli in collaborazione con GRIN

  • Gabriele GalimbertiThe Ameriguns (vincitore edizione 2021) a cura di Renata Ferri
  • Nicolò Filippo RossoExodus (vincitore edizione 2022) a cura di Roberta Levi

Nelle giornate inaugurali del festival, dal 14 al 17 luglio, infatti sarà possibile apprezzare i più grandi esperti nazionali e internazionali del mondo della fotografia, tutti impegnati in eventi, presentazioni, talk, workshop e letture portfolio. Nella giornata di sabato 16 luglio 2022, inoltre, diversamente dagli anni passati, l’interessante novità è rappresentata da giornalisti, registi, scrittori e musicisti che saranno i protagonisti di “COTM ON STAGE”, presso il Teatro Signorelli.

Nelle giornate del 16 e 17 luglio la COTM Summer School realizzata in collaborazione con Canon Italia in qualità di Partner Culturale, sarà affidata a Paolo Verzone, specializzato in fotogiornalismo e ritratto, e a Massimo Sestini, fotografo tra i più famosi e autorevoli in Italia.  Mentre il 15 e il 16 luglio sono i giorni dedicati alle letture portfolio, con nomi autorevoli, nazionali e internazionali: Martina Bacigalupo (Picture Editor of 6 Mois); Giovanna Calvenzi (Giornalista e curatrice); Andrea Comollo (Head of Communication, WeWorld-GVC); Renata Ferri (Chief Picture Editor di Io Donna); François Hébel (Director Foundation Henri Cartier-Bresson); Nathalie Herschdorfer (Director Photo Elysée); Lara Huck (Deputy Chief of Photography of the German weekly newspaper DIE ZEIT); Nicolas Jimenez (Director of Photography Le Monde); Whitney Johnson (Vice President of Visual and Immersive Content at National Geographic); Andrew Katz (Deputy Photo Editor, The New Yorker); Peppe La Rosa (Digital Content and Multimedia Specialist MSF Italy); Lars Lindemann (Director of Photography and Deputy Visual Director, GEO and PM); Emanuela Mirabelli (Photo Editor Marie Claire); Arianna Rinaldo (Photography Curator PhEST); Kathy Ryan (Director of Photography at NYTMAG); Laura Sackett (Creative Director of LensCulture); Rosy Santella (Photo Editor Internazionale); Laura Serani (Artistic Director Festival Planches Contact); Mohamed Somji (Director of Gulf Photo Plus [GPP] and Co-curator of BredaPhoto Festival); Stefano Stoll (Director Festival Images Vevey); Marie Sumalla (Photojournalist & Photo Editor Le Monde); Narda van’t Veer (Founder of the Ravestijn Gallery); James Wellford (Senior Visual Editor/Producer National Geographic).

Dunque, questa edizione è particolarmente ricca sotto il profilo della proposta fotografica, con contributi che vanno anche oltre la fotografia, densa nelle giornate inaugurali, particolarmente speciale per noi di Discorsi Fotografici perché quest’anno saremo presenti, ufficialmente, in qualità di media partner.
Infine, la dodicesima edizione del festival fotografico Cortona On The Move, organizzato dall’associazione culturale ONTHEMOVE, si svolge con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Cortona; è realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, main partner, con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Autolinee Toscane, partner, e di Medici Senza Frontiere, charity partner.

Federico Emmi