Multiverso – Marcello Vigoni

La Galleria Laura Tartarelli Contemporary Art a Pietrasanta, dall’11 al 30 Settembre, presenterà la personale di Marcello Vigoni titolata “Multiverso”.

Verranno esposte diciassette fotografie in bianco e nero in formato quadrato che fanno parte di un progetto più ampio appena pubblicato in: “Multiverso” – Ed. Massimo&Fiameni Design, edizione limitata di 200 copie.

Anche in questo progetto l’attenzione dell’autore è rivolta al rapporto tra l’uomo e la natura, in ogni opera viene rappresentato un paesaggio naturale ed un panorama urbano.

In alcuni scatti sembra che l’elemento naturale tenda a scomparire soverchiato dall’elemento artificiale, ne deriva una sensazione di razionalità e di essenzialità che sfocia nel surrealismo.

Per ottenere queste suggestioni, Vigoni lavora in esclusivamente in analogico utilizzando in maniera esemplare la tecnica della doppia esposizione designandola quale personale e definitiva cifra espressiva.

Completano la manifestazione del suo lavoro la scelta del bianco nero, come si accennava poc’anzi, e la stampa in camera oscura; il tempo necessario allo sviluppo diventa così elemento integrante del progetto, contribuisce e attribuisce ad ogni immagine una sensazione di sospensione, di meditazione.

Come Vigoni stesso ci racconta ogni scelta arriva da una ragione precisa: «Che il colore rappresenti la realtà mentre il bianconero serva a interpretarla è l’ovvio punto di partenza ma è bene soffermarsi su altri aspetti»; un altro aspetto su cui soffermarsi è la scelta del formato quadrato che racchiude e concentra in sé il senso delle preferenze stilistiche di Vigoni.

La profonda conoscenza del mezzo fotografico e le scelte che generano “Multiverso” danno origine ad un linguaggio visivo assolutamente moderno trasponendoci in una realtà immaginata, si realizza così il titolo del lavoro laddove il termine multiverso indica, in fisica teorica, la possibilità che altri universi esistano fuori dal nostro spaziotempo, ovvero ciò che più comunemente chiamiamo “dimensione parallela”.

Definisce bene questo aspetto Roberto Mutti nel suo testo critico all’edizione: «Di fronte a questi risultati bisogna abbandonare la tentazione di chiedersi dove le fotografie sono state scattate e qual è il soggetto ripreso perché l’autore non ci ha portato in qualche luogo preciso ma nella sua – e un po’ anche nella nostra – mente».

Con questi presupposti diventa irrinunciabile consigliare di visitare la mostra.

Opening Sabato 10 settembre, ore 17
OrariLunedì – Martedì 10.30-13.30/17.30–23
Giovedì – Sabato 10.30-13.30 / 18.30-00.30
Domenica 10.30-13.30 / 18-00  Mercoledì chiuso
Info al pubblicotel. +39 347 845 6750 / info@lauratartarelli.com

Matteo Rinaldi

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