A partire dal 21 gennaio 2026, lo spazio espositivo Ottofinestre di Torino ospita La Danseuse, mostra personale dedicata a Giorgio Jano (1948-2024), a cura di Carola Allemandi
Al centro del percorso espositivo si trova l’opera che dà il titolo alla mostra: La Danseuse. Esposta al pubblico in sole due occasioni durante la vita dell’autore, questa fotografia è considerata il vertice della produzione di Jano. Si tratta di un’immagine di dimensioni imponenti — ottanta centimetri di altezza per dieci metri di lunghezza — realizzata impressendo sulla pellicola il movimento di una ballerina tramite una macchina panoramica autocostruita.
L’allestimento, pensato specificamente per gli ambienti di Ottofinestre, si discosta dai canoni tradizionali: la stampa non è vincolata alla parete, ma si snoda nello spazio vuoto, assumendo una forma “serpeggiante” che richiama il dinamismo stesso del soggetto ritratto. La carta diventa così un corpo vivo e irregolare, vivendo nell’autonomia concessa dall’aria e dallo spazio.
Giorgio Jano, noto per aver documentato con rigore l’architettura barocca piemontese e le città di Torino e Milano attraverso visioni panoramiche e zenitali
L’evento inaugurale si terrà il 21 gennaio alle ore 18:30. La mostra sarà visitabile fino all’11 febbraio 2026.
A corredo dell’esposizione, mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 18:00, è previsto un evento collaterale con la proiezione del documentario “Missione Bomarzo” (2022) della regista Sara Tamburro. Il film nasce dall’ultimo progetto a cui prese parte Jano dedicato al Parco di Bomarzo. La proiezione sarà accompagnata da un talk tra il fotografo Piero Ottaviano e Alessandro Vasapolli.