“Il linguaggio fotografico di Horst P. Horst non si limita a catturare il visibile, ma nasce da una ricerca dell’essenza, dal desiderio di cogliere quella dimensione viva e vibrante della realtà in cui ogni immagine contiene quel ‘barlume di verità’ che Platone definiva bellezza nella sua forma più pura. La sua opera appartiene così a una tradizione in cui la bellezza non è semplice apparenza, ma manifestazione di qualcosa che trascende la realtà”.
Anne Morin
La Geometria della Grazia, in programma a Le Stanze della Fotografia, sull’Isola di San Giorgio Maggiore, è una grande mostra dedicata al fotografo del Novecento Horst P. Horst.
Aperta dal 21 febbraio al 5 luglio 2026 e in concomitanza con Biennale Arte 2026, la mostra è curata da Anne Morin in collaborazione con Denis Curti. L’esposizione presenta oltre 300 opere, molte delle quali esposte per la prima volta. La selezione include fotografie a colori accostate a stampe vintage, disegni, documenti e materiali inediti, attraversando moda, ritratto, natura morta e interni lungo i sei decenni di carriera di Horst.
La mostra mette in luce la precisione delle sue composizioni, l’uso drammatico della luce e un’eleganza scultorea. Immagini iconiche come il celebre Mainbocher Corset del 1939 sono emblema della sua maestria nel coniugare luce, forma ed eleganza senza tempo.
Horst nacque in Germania nel 1906 e studiò inizialmente architettura ad Amburgo e a Parigi, collaborando con Le Corbusier, prima di dedicarsi alla fotografia. A Parigi iniziò la sua carriera come assistente di George Hoyningen-Huene presso Vogue Francia. Alla vigilia della Seconda guerra mondiale si trasferì a New York, dove proseguì il suo lavoro per Vogue America e altre pubblicazioni del gruppo Condé Nast.
Dalla sua formazione architettonica deriva una poetica della forma pura. È noto per un’illuminazione drammatica che sembra scolpire i soggetti come statue classiche, con un’attenzione particolare a linee, contorni e ombre, che risultano in un equilibrio rigoroso. Le sue composizioni si ispirano ai principi del Bauhaus e aspirano a uno ‘spazio minimo’ e a una disciplina formale che diventa il tratto distintivo del suo stile. In questo linguaggio visivo, altamente costruito e teatrale, Horst traduce moda e glamour in immagini che continuano a influenzare profondamente la fotografia di moda e lifestyle contemporanea.
Organizzata dalla Fondazione di Venezia, la mostra segue la ricerca di equilibrio e proporzione che ha attraversato tutta la vita di Horst. Dalle prime influenze del Bauhaus e del Classicismo alla natura quasi architettonica delle sue immagini, il percorso affianca la fotografia di moda alle celebri nature morte floreali e ai ritratti. Figure come Ingrid Bergman, Maria Callas, Coco Chanel, Salvador Dalí, Irving Penn, Gianni Versace, Luchino Visconti e molte altre rivelano il suo profondo interesse per la personalità e lo stile. Horst è stato un artista capace di fondere arte, design e fotografia in un linguaggio visivo distintivo, al tempo stesso moderno e senza tempo. Come sottolinea Curti, “Horst non ricerca una decorazione effimera, ma un’eleganza che nasce dalla perfezione delle forme e dalla purezza delle linee”.


In occasione della mostra, la Fondazione Le Stanze della Fotografia annuncia una open call gratuita rivolta a fotografi under 30. I partecipanti avranno tempo fino al 1 febbraio 2026 per presentare tre fotografie ispirate ai temi dell’opera di Horst e alla sua celebre affermazione, “La moda è espressione del tempo. L’eleganza è qualcos’altro”.
Le opere saranno valutate da una giuria composta da Anne Morin, Denis Curti, Gert Elfering, proprietario dell’Archivio Horst P. Horst, Francesca Malgara, Direttrice Artistica di MIA Photo Fair, e Francesca Marani, Senior Photo Editor di Vogue Italia. La giuria selezionerà da quattro a sei finalisti, i cui nomi saranno annunciati durante la conferenza stampa della mostra, prevista per il 20 febbraio 2026.
Le fotografie selezionate saranno esposte a Le Stanze della Fotografia per tutta la durata della mostra e presentate anche nello stand di Le Stanze della Fotografia alla MIA Photo Fair di Milano, dal 19 al 22 marzo 2026. I visitatori della fiera potranno votare i finalisti e, al termine dell’evento, saranno annunciati i tre vincitori. Le opere vincitrici saranno contrassegnate da una targa all’interno di Le Stanze della Fotografia.
Per maggiori informazioni sul concorso:
https://www.lestanzedellafotografia.it/it/attivita/open-call
Per maggiori informazioni sulla mostra:
Le Stanze della Fotografia, Isola di San Giorgio Maggiore, 30124 Venezia
www.lestanzedellafotografia.it
Silvia Donà