FOTOGRAFE! Il progetto che ripercorre la storia della fotografia femminile sarà in mostra a Firenze

Sarà in mostra dal 18 giugno al 2 ottobre 2022 a Firenze FOTOGRAFE!, l’ambizioso progetto espositivo a cura di Emanuela Sesti e Walter Guadagnini, promosso dalla Fondazione Alinari per la Fotografia e dalla Fondazione CR Firenze in collaborazione con il Comune di Firenze che, partendo dagli esiti della ricerca negli Archivi Alinari, ha come obiettivo quello di ricostruire la storia della fotografia femminile dalle origini fino ai giorni nostri, partendo dai primi procedimenti fotografici fino ad arrivare alle sperimentazioni contemporanee.

I luoghi della mostra saranno Villa Bardini e il Forte di Belvedere, luoghi che si abbracceranno in maniera organica per accogliere il pubblico in unico itinerario, ricco e suggestivo, che non seguirà un andamento cronologico, bensì per analogie, differenze, suggestioni, per temi e generi, mettendo insieme in un unico percorso fotografie e fotografe nate in epoche, luoghi e contesti sociali diversi.

La donna, dunque, o meglio lo “sguardo femminile” sarà dunque il vero protagonista di FOTOGRAFE!: dalle donne che hanno fatto la storia della fotografia alla costante e inesauribile ricerca fotografica, la mostra intende proporsi come un momento di riflessione che partendo dal passato, dal rapporto con la memoria, arrivi fino ad oggi, ponendo l’accento su un momento storico in continuo mutamento, in cui anche i ruoli sociali e i paradigmi ad essa legati sono in costante divenire.

A questo proposito vi segnaliamo vintage prints, una collezione di album e negativi provenienti dagli Archivi Alinari che mette in mostra l’opera di quaranta fotografe: da Bernardine Caroline Théodora Hirza Lejeune a Julia Margaret Cameron; da Dorothea Lange a Margaret Bourke-White; e ancora Lucia Moholu, Maria Mulas, Ketty La Rocca, Lisetta Carmi, Diane Arbus e Bettina Rheims.

È grazie al contributo di Calliope Arts, ente no profit con sede a Firenze e Londra nato per valorizzare e salvaguardare il patrimonio culturale delle donne, che la mostra si arricchisce di due ulteriori sezioni quello delle sorelle Wanda e Marion Wulz e quello di Edith Arnaldi. Grazie a questa iniziativa è stato possibile trarre opere inedite, in grado di restituire al pubblico materiali d’archivio sconosciuti ma di straordinario interesse per la storia della fotografia.

Vi segnaliamo, infine, che durante l’apertura saranno organizzati dialoghi con le artiste presenti in mostra, visite guidate e laboratori per bambini e famiglie.

La mostra vede la collaborazione di MUS.E e la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, e il contributo di Unicoop Firenze.

Informazioni

Sedi: Firenze: Villa Bardini, Forte Belvedere

www.fondazionecrfirenze.it

www.alinari.it

Chiara Cagnan

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