Due anni di interviste per Discorsi Fotografici: un percorso personale tra fotografia, ascolto e incontri, dal Sud-est asiatico fino all’Africa.
Continua a leggereVisioni fotografiche dall’Oriente
Che cos’è una fotografia?
Che cos’è oggi una fotografia? Tra documento, immagine d’autore e AI, una riflessione su verità, responsabilità e rapporto con la realtà.
Continua a leggereRestare abbastanza a lungo per capire perché conta. Una conversazione con Piyavit Tongsa-Ard.
Piyavit Thongsa-Ard racconta il suo lavoro tra i confini del Sud-est asiatico e il Mekong, dove fotografia, tempo e responsabilità si incontrano.
Continua a leggereGMB Akash: quando la fotografia non finisce con l’immagine
GMB Akash racconta trent’anni di fotografia documentaria, il rapporto con le persone ritratte e una responsabilità che va oltre l’immagine.
Continua a leggereStill Becoming: A conversation with Natthaya ‘Mai’ Thaidecha
An interview with Thai photographer Nattaya “Mai” Thaidecha on memory, family, identity, and photography as a continuous search.
Continua a leggereAncora in divenire. Conversazione con Natthaya “Mai” Thaidecha
Un’intervista con la fotografa thailandese Nattaya “Mai” Thaidecha su memoria, famiglia, identità e fotografia come continua ricerca.
Continua a leggereNoppadol Maitreechit. Il piacere di guardare
Il fotografo thailandese Noppadol Maitreechit riflette sul cinema, sul colore e su una pratica fotografica costruita sulla pazienza, sull’attenzione e sul piacere di guardare.
Continua a leggereIl corpo come territorio di tensione. Sophirat Muangkum e la fotografia del nudo nella Thailandia contemporanea
Un’intervista a Sophie Muangkum sulla fotografia del corpo, tra nudità, guarigione e tensioni culturali nella Thailandia contemporanea
Continua a leggerePatcha Kitchaicharoen: il cibo come narrazione fotografica
Intervista a Patcha Kitchaicharoen, fotografa thailandese di food e still life: identità, memoria e cultura raccontate attraverso il cibo.
Continua a leggereIdentità, Scienza e Memoria: Il Percorso Interdisciplinare di Hiền Hoàng.
Quando la fotografa vietnamita Hiền Hoàng parla del suo lavoro, la conversazione scivola con naturalezza tra memoria, migrazione e la presenza silenziosa degli alberi. Dopo aver trascorso più di quattordici anni in Germania, si è recentemente trasferita a Londra per iniziare un Master al Royal College of Art, con l’intenzione di proseguire poi con un dottorato. Con…
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