Over the years, I have spoken with many photographers who, often without intending to, ended up using photography as a way to get through difficult periods in their lives. Anxiety, depression, trauma, grief. What begins as a simple act of looking, or sometimes as a suggestion from someone else, slowly turns into something more personal. The camera…
Continua a leggereSilvia Donà
Una conversazione con Sarah Simon, GRist, sul potere della fotografia
Nel corso degli anni ho parlato con molti fotografi che, spesso senza rendersene conto, hanno usato la fotografia per attraversare momenti difficili della propria vita. Ansia, depressione, trauma, lutto. Quello che all’inizio è solo un gesto semplice, guardare, o magari un incoraggiamento arrivato da qualcun altro, finisce per diventare qualcosa di più intimo. La macchina…
Continua a leggereThe Unseen Side of Cinema: A Rare Access to Life Between Takes.
Jonathan Deman moved to Rome from the Netherlands at the age of 22 to pursue his passion for working in the film industry. On set, Jonathan is officially an assistant director: he coordinates, mediates, solves problems, all while trying to keep balance within the fragile and unpredictable world of a film set, made of people,…
Continua a leggereIl lato nascosto del cinema: un accesso privilegiato alla vita tra una ripresa e l’altra.
Jonathan Deman si è trasferito a Roma dall’Olanda a 22 anni per inseguire la sua passione per il cinema. Sul set, Jonathan è ufficialmente un aiuto regista: coordina, media, risolve problemi, cercando allo stesso tempo di mantenere un equilibrio all’interno del mondo fragile e imprevedibile del set cinematografico, fatto di persone, ritmi e tensioni. Le…
Continua a leggereLa nuova tappa di “Lampo di Genio”, la mostra dedicata a Philippe Halsman.
C’è un grande valore nelle mostre che viaggiano. Quando un progetto si sposta da un museo all’altro, le immagini cambiano pubblico, cambiano contesto e, inevitabilmente, cambiano significato. È in questo movimento che la cultura resta viva. È quello che accade con Lampo di Genio, la mostra dedicata a Philippe Halsman, arrivata per la prima volta in…
Continua a leggereMongolia: “Un viaggio attraverso il tempo” al Museo Rietberg di Zurigo.
Quando si pensa alla Mongolia, l’immaginario corre subito alle distese infinite delle steppe, ai nomadi solitari, ai cavalli al pascolo e a una natura incontaminata. Oppure il paese evoca le famigerate “orde selvagge” di Genghis Khan, che arrivarono con le loro conquiste fino in Europa. Ma quanto c’è di vero in questi cliché’? Che cosa…
Continua a leggereJoel Meyerowitz : vincitore del premio Outstanding Contribution to Photography
L’Outstanding Contribution to Photography è un riconoscimento speciale assegnato nell’ambito dei Sony World Photography Awards (SWPA) a quei fotografi il cui lavoro ha avuto un impatto profondo e duraturo sul linguaggio fotografico.Il vincitore di quest’anno è Joel Meyerowitz, il cui percorso innovativo e influente ha contribuito a ridefinire il modo in cui la fotografia viene vista, letta e praticata…
Continua a leggereFujifilm annuncia la partnership con MIA Photo Fair
MIA Photo Fair BNP Paribas, fondata nel 2011 da Fabio Castelli, è la prima e più importante fiera d’arte contemporanea in Italia dedicata alla fotografia. È una piattaforma culturale che unisce collezionismo, sperimentazione e ricerca artistica, con l’obiettivo di promuovere la fotografia come linguaggio artistico contemporaneo. Dal 2022 la fiera fa parte di Fiere di…
Continua a leggereIdentity, Science and Memory: Inside the Multidisciplinary World of Hiền Hoàng.
When Vietnamese photographer Hiền Hoàng, speaks about her work, the conversation drifts seamlessly between memory, migration, and the silent presence of trees. After spending more than fourteen years in Germany, she has recently relocated to London to begin a Master’s Degree at the Royal College of Art, with plans to pursue a PhD. With a soft…
Continua a leggereIdentità, Scienza e Memoria: Il Percorso Interdisciplinare di Hiền Hoàng.
Quando la fotografa vietnamita Hiền Hoàng parla del suo lavoro, la conversazione scivola con naturalezza tra memoria, migrazione e la presenza silenziosa degli alberi. Dopo aver trascorso più di quattordici anni in Germania, si è recentemente trasferita a Londra per iniziare un Master al Royal College of Art, con l’intenzione di proseguire poi con un dottorato. Con…
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