Perché fotografiamo il cibo prima di mangiarlo? Questa, insieme a tante altre domande, diverse e stimolanti, accompagna la nuova mostra romana al Chiostro del Bramante, “FOOD. Il gusto nell’arte”, iniziata il 17 ottobre 2026 e visitabile fino al 29 marzo 2027, prodotta e organizzata da DART e curata da Suzanne Landau. Non è la prima…
Continua a leggereArte Contemporanea
Via Giulia mon amour: Rome Art Week incontra la fotografia di Ata Kandó
Si è conclusa domenica 25 ottobre Roma l’undicesima edizione di Rome Art Week (RAW), la settimana dell’arte contemporanea ideata da Kou, associazione no profit per la promozione delle arti visive. Ancora una volta la città si presenta come un’unica grande mostra diffusa, senza un centro e senza percorsi prestabiliti. Secondo gli ultimi dati dell’area stampa…
Continua a leggereMalcom Maso: la memoria fotografica si fa affresco
Il lavoro di Malcom Maso – artista-artigiano e fondatore di Slowbuilding – si colloca al crocevia tra tradizione costruttiva e sperimentazione artistica. Nato nel 2010, Slowbuilding è un progetto dedicato alla conservazione e alla produzione di opere contemporanee con materiali naturali e biocompatibili, in particolare intonaci e stucchi a base di calce. Formatosi all’Accademia di…
Continua a leggereBloody Victoria, il sangue sulla bellezza della vittoria
Luisa Menazzi Moretti rilegge la Vittoria Alata di Brescia attraverso un intervento fotografico e pittorico che richiama le proteste nei musei e interroga il nostro rapporto con la guerra, la memoria e l’indignazione.
Continua a leggereKeith Haring a Roma: il murale perduto e le fotografie che ne hanno salvato la memoria
Dal ritratto di Mapplethorpe alla performance romana del 1984: la mostra di Palazzo Braschi racconta Keith Haring attraverso opere, spazio pubblico e memoria, mentre le fotografie di Stefano Fontebasso De Martino restituiscono ciò che la città non ha conservato.
Continua a leggereQuando una fotografia diventa un’opera. Massimo Vitali, la stampa e Canon imagePROGRAF PRO-6600
Massimo Vitali racconta il rapporto tra fotografia, stampa e opera attraverso il suo lavoro con Canon imagePROGRAF PRO-6600: grande formato, colore, durata, ripetibilità e materia.
Continua a leggereL’eclissi del referente: abitare lo spazio latente
Nei giorni scorsi, il silenzio di un pomeriggio dedicato a letture fotografiche è stato interrotto da una vibrazione appena udibile. La notifica sul telefono recitava il nome di Boris Eldagsen. Non è un nome nuovo per chi legge queste pagine: era il lontano marzo del 2023 quando lo intervistai¹ per Discorsi Fotografici, in quei giorni…
Continua a leggereTegene Kunbi alla Biennale di Venezia 2026.
Tegene Kunbi alla Biennale di Venezia 2026: tra colore, tessuti e silenzio, un lavoro che trasforma la pittura in immagine e tensione
Continua a leggereTra scultura e fotografia: il dialogo tra materia e luce in Aurelio Andrighetto
Nel suo libro Tra scultura e fotografia, Aurelio Andrighetto esplora il legame tra scultura e fotografia, analizzando come luce e ombra influenzino la forma e la percezione. Attraverso gli esempi di Wildt, Rosso e Brâncuși, Andrighetto mostra come i due medium si intrecciano, rivelando una connessione profonda tra visione fotografica e creazione scultorea. La fotografia diventa un mezzo per leggere e reinterpretare la scultura.
Continua a leggereIryna Maksymova: una pittura che ridefinisce il nudo fotografico
Так! я буду крізь сльози сміятись, Серед лиха співати пісні, Без надії таки сподіватись, Буду жити! Геть, думи сумні! Sì! Riderò attraverso le lacrime, Canterò canzoni in mezzo alle disgrazie, Spererò senza speranza, Vivrò! Via, pensieri tristi! “Contra Spem Spero!” di Lesya Ukrainka Iryna Maksymova, in mostra fino al 9 novembre da Antonio Colombo Arte…
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