Le mani sulla città di Francesco Rosi racconta speculazione edilizia, potere politico e trasformazione urbana nella Napoli degli anni Sessanta.
Continua a leggereCinema Italiano
La caduta degli dèi di Luchino Visconti: Shakespeare, Caravaggio e il volto del nazismo
Nel capolavoro di Visconti, tragedia familiare, nazismo e pittura caravaggesca si fondono in un affresco feroce sulla decadenza del potere.
Continua a leggereNon è uno spettacolo: il set della vita
Non è uno spettacolo porta il teatro dentro il cinema: piani sequenza, tensione psicologica e attori sospesi tra recitazione, identità e vita.
Continua a leggereQuando muore davvero un artista? Totò e la memoria del cinema
Francesco Piccolo racconta gli ultimi anni di Totò. Una riflessione sulla memoria del cinema, sulla critica e sulla seconda morte degli artisti.
Continua a leggereCattive inclinazioni e l’Italia che trasformò il delitto in spettacolo
Da Cattive inclinazioni alla TV crime degli anni Novanta: come il delitto è diventato racconto mediatico, spettacolo e cultura pop.
Continua a leggereEttore Scola, la mostra a Roma racconta il cinema dell’umanità tra disegni e memoria
Dal buio di Brutti, sporchi e cattivi ai disegni inediti esposti a Palazzo Braschi: la mostra dedicata a Ettore Scola racconta il lato più umano e creativo del grande regista italiano.
Continua a leggereStudio: le tette nel cinema italiano – Le origini
La cena delle beffe: il primo seno nudo nel cinema italiano La cena delle beffe (1942), diretto da Alessandro Blasetti, è un film storico che ha segnato una svolta nella rappresentazione della nudità nel cinema italiano. Basato sull’omonimo dramma di Sem Benelli, il film è ambientato nella Firenze rinascimentale e racconta una storia di rivalità,…
Continua a leggereLa Sandrocchia
Sandra Milo è stata la finta bionda più famosa del cinema italiano ma non è stata una finta attrice. Per quanto il press agent Enrico Lucherini l’abbia soprannominata con sarcasmo “Canina Canini” per l’interpretazione a suo dire “canina” nel film “Venina Venini” di Roberto Rossellini, non si può oggigiorno non dire che la Milo non…
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